Sono 50 sfumature di Ferguson

E’ il tiratore di Piacenza ad infliggere la sconfitta all’Andrea Costa che non riesce a domarlo

12.01.2020 19:49 di Carlo Dall'Aglio   Vedi letture
Sono 50 sfumature di Ferguson

Serie A2

Assigeco Piacenza-Le Naturelle Imola 100-79

(parziali: 23-19 / 51-38 / 80-60)

Piacenza: Rota 5, Ferraro, Piccoli 4, Jelic, Santiangeli 15, Ferguson 50, Gasparin 4, Molinaro 8, Ihedioha 4, Hall 10, Faragalli. All: Lottici

Imola: Alberti, Valentini 13, Ivanaj 2, Calvi, Morse 22, Bowers 6, Fultz 2, Baldasso 6, Masciadri, Taflaj 20, Ingrosso 8. All: Di Paolantonio

Sconfitta pesante per l’Andrea Costa che scivola a Piacenza, mostrandosi inerme di fronte allo strapotere di Ferguson che firma 50 punti.

Morse e Taflaj (22 e 20 punti) mostrano i muscoli nelle scelte di tiro, ma la squadra non riesce a sopperire alla veemente manovra dei locali.

Fin nel primo tempo i piacentini corrono più forte degli avversari, indovinando ottime conclusioni e chiudendo avanti 51-38 prima dell’intervallo. E al rientro in campo spingono ancora di più: infatti all’ultimo intervallo breve Imola è sotto 60-80. Ed allo scadere dei 40’ Rota trova il 100-79.

Poca cronaca quando c’è un atleta in campo in grado di segnare 50 punti.

Cronaca

Imola inizia forte grazie a Morse (7-3), ma nell’azione successiva, arriva la prima tripla di Ferguson. Si segna con il contagocce e a metà frazione, Ingrosso porta avanti 11-8 i biancorossi. Dall’altra parte Santiangeli e Ferguson ribaltano il risultato sull’11-13, ma gli ospiti replicano con Taflaj. Il match si infiamma con le triple di Ingrosso e Ferguson (17-21) che anticipano il 19-23 con cui ci si ferma per il primo intervallo breve.

Secondo quarto che vede lo scatto di Piacenza con Piccoli, ma anche la replice potente di Taflaj che realizza 5 punti filati (tra cui una tripla) per il 24-25. Quindi inizia (anzi prosegue) lo show personale di Ferguson che al riposo di metà gara arriverà a quota 24 punti personali. I locali, quindi, allungano fino al 51-38 con cui si arriva all’intervallo.

Il cambio campo non raffredda Ferguson che, anzi, segna ancora una tripla dopo 30”. Tra i biancorossi è Morse (18 punti personali nei primi 25’ di gioco) a suonare la carica per sbloccarsi: un paio di conclusioni felici dell’americano accorciano il gap sul 42-54. Ma Santiangeli e Hall emozionano i piacentini (44-60). Fultz toglie il freno alla propria prestazione al tiro, ma Hall replica ed alla metà frazione ci si arriva sul 46-63. Gli ultimi giri di lancette del terzo quarto vedono Ferguson trasformarsi in un supereroe per Piacenza: a 10’ dalla fine il tiratore locale ha già raggiunto quota 39. Dall’altra parte solo Morse (22) e Taflaj (14) appaiono in serata positiva al tiro. All’ultimo intervallo breve Imola si ritrova sotto 60-80.  

Valentini ed Ingrosso cercano di risalire la china (65-82 al 3’), ma a 5’ dalla sirena finale il punteggio premia i locali (71-90) con Ferguson è ancora ingestibile con 47 punti realizzati, frutto di ben 11/15 dalla lunga distanza. Si entra negli ultimi 3’ con Piacenza che cerca di raggiungere la tripla cifra (73-98). Obiettivo raggiunto da Rota a poco più di 1’ dalla sirena.