Spettacolo ai supplementari

Successo all'overtime per i biancorossi di coach Di Paolantonio
04.11.2019 13:37 di Carlo Dall'Aglio   Vedi letture
Spettacolo ai supplementari

Andrea Costa-Orasì Ravenna 96-92 d.t.s.
(parziali: 21-25, 38-48, 59-69, 82-82)
Imola: Ingrosso 7, Ivanaj 2, Morse 12, Valentini 5, Calvi, Fultz 15, Baldasso 24, Masciadri 8, Bowers 23, Alberti ne. All: Di Paolantonio
Ravenna: Farina no, Potts 23, Jurkatamm 3, Thomas 30, Chiumenti 7, Marino 9, Zanetti NE, Treier 8, Venuto 2, Seck 2, Sergio 8, Bravi ne. All: Cancellieri
Arbitri: D’Amato, Salustri, Mottola.

E’ incredibile quanto accaduto al PalaRuggi: l’Andrea Costa supera 96-92 i cugini dell’Orasì Ravenna, con gli ospiti capaci di dilapidare un vantaggio addirittura di 17 punti.

Seppur soffrendo a rimbalzo i biancorossi ottengono un successo fondamentale per il proprio campionato, dando continuità alla vittoria infrasettimanale di Mantova. Il supplementare premia il gruppo imolese che si compatta dopo aver rischiato grosso durante i primi quarti.

I ravennati producono ben 30 punti con Thomas e 23 con Potts, ma al 45’ escono a testa bassa, con tante recriminazioni per gli errori pagati caro nel finale. I giallorossi di coach Cancellieri soffrono il carattere de Le Naturelle che ribalta l’inerzia con una prestazione monstre di Baldasso (24 punti) e Bowers (23).

Fultz gestisce piuttosto bene l’inizio del match caricandosi sulle spalle i compagni, ma nel secondo quarto Ravenna allunga sul 38-48.

Dopo l’intervallo il match è in assoluto equilibrio con un parziale che si conclude 21-21, ma all’ultimo giro di boa Ravenna può gestire sempre il +10,

E’ la tripla di Baldasso ad accorciare sul 64-69, ma dall’altra parte Thomas e Marino mettono mattoni pesanti. Dopo il timeout di coach Di Paolantonio, i biancorossi impattano praticamente sul 75-76 con Masciardi (ex di turno) e Bowers. Sul 75-82, negli ultimi due minuti arriva il parziale di 7-0 per Imola che vale il pareggio 82-82. Tutti all’overtime.
Nel supplementare Imola va subito avanti, Ravenna resta aggrappata ma sono pesanti le fischiate che registrano il 5° fallo di Potts e Thomas. Senza di loro l’OraSì è costretta ad alzare bandiera bianca. Vince l’Andrea Costa 96-92.