Splendido successo in Umbria

La Csi Clai Imola supera, dopo quasi 3 ore di gioco, il Città di Castello a domicilio
03.12.2019 01:15 di Carlo Dall'Aglio   Vedi letture
Fonte: Csi Clai Imola
Splendido successo in Umbria

Campionato Nazionale Serie B1

7° giornata andata

CITTA’ DI CASTELLO-CSI CLAI IMOLA 2-3

(parziali: 25-23 / 22-25 / 22-25 / 25-20 / 18-20)

Città di Castello: Errichiello 18, Lachi 8, Borelli 15, Gobbi, Sergiampietri 14, Cesari (lib), Cruciani ne, Leonardi ne, Toschi 12, Belotti ne, Nardi ne, Mancini 13, Vingaretti 5. All: Brighigna

Imola: Vece, Devetag 26, S.Cavalli 4, Dalmonte (lib), Ferracci 12, Folli 4, Melandri, Rizzo 17, Collet 10, Gherardi 14, Tesanovic ne, Bacchilega ne, E.Cavalli (lib). All: Turrini

Arbitri: Mannarino Matteo e Pescatore Luca

Soddisfazione umbra per la Csi Clai Imola che pesca il jolly in trasferta, al termine di un lunghissimo e combattuto match contro Città di Castello.

Le ragazze di coach Turrini lottano coi denti per 5 interminabili set ed alla fine mettono in saccoccia 2 punti, strappandoli ad una diretta concorrente per la promozione.

Prestazione monstre di Sofia Devetag che esce definitivamente da un periodo grigio per un problema fiisco, risultando determinante per il successo in Umbria. Estremamente concreta la gara di Rizzo e Gherardi, con tabellino importante anche per Collet e Ferracci. Sofia Cavalli in cabina di regia è il solito “trottolino” che, ininterrottamente per 5 set, fa correre la palla spesso a ritmi vertiginosi. Sofia Dalmonte gioca molto bene in difesa, soffrendo solo in alcune situazioni in ricezione, aiutando non poco la costruzione della manovra da parte del capitano.

Perso in volata il primo parziale, le imolesi alzano il proprio livello di qualità e di pressione sulle padrone di casa, firmando il 2-1 nel computo dei set.

Errichiello e compagne conquistano il parziale successivo, trascinando la contesa al tiebreak che, vista la gara, non poteva che prolungarsi fino ai vantaggi.

Alla fine la zampata decisiva è della Clai che esulta in mezzo al campo del PalaJoan.

In classifica, balzo in avanti di Cavalli e compagne che, come da tempo non accadeva, si mettono alle spalle un’altra formazione: ora Quarrata e Perugia occupano gli ultimi posti, con Imola che si avvicina a Città di Castello (-1) e Moncaro (-2).

In avvio di match, coach Manuel Turrini è costretto a fare meno di Serena Vece, alle prese con una fastidiosa influenza e spedisce in campo Sofia Cavalli in cabina di regia, Elisa Ferracci e Benedetta Rizzo al centro, Giulia Collet opposta, Sofia Devetag e Vittoria Gherardi alla banda e Sofia Dalmonte libero.

Pronti via e la Clai scatta fortissimo sul 5-0 e 6-1. L’impressione sugli spalti è che le imolesi possano chiudere agevolmente il parziale, ma Città di Castello comincia a replicare, giocando punto a punto (5-8). E così sarà per tutto il set (21-18 Clai), fino a quando le umbre riescono ad impattare sul 23-23. In volata Imola scivola a pochi metri dall’arrivo, cedendo 23-25 un parziale sempre condotto nel punteggio. Città di Castello sbaglia e spreca pochissimo in attacco (solo un errore) e riesce a porre il primo mattone della sua partita.

Dopo aver gettato alle ortiche una ghiotta occasione, Devetag (clamorosi i suoi due primi set) e compagne ripartono a testa bassa nel secondo parziale, allungando nella fase centrale (16-8, quindi 21-15). Sul più bello, però, di nuovo, la Clai si pietrifica in campo concedendo spazio alle locali. Dal 23-18 Città di Castello infila un break di 3-0 (23-21) che riapre la contesa. A differenza del primo set, Imola riesce a gestire al meglio gli ultimi colpi in questo frangente andando ad acciuffare il punto dell’1-1 sul 25-22.

Stessa trama, stesso risultato nel 3° set che si chiude ancora sul 25-22 per la Clai che conquista il primo punto in classifica della serata. Sulla falsariga del parziale precedente, Imola conduce nel punteggio con 2-3 lunghezze di vantaggio sulle umbre (8-7, 16-14), giocando in fiducia e con la crescita esponenziale di Benedetta Rizzo in attacco. La Clai si ritrova ancora avanti superando quota 20 ed il 23-20 anticipa il 25-22 finale. Tanti applausi per il 5° punto guadagnato in classifica dalle ragazze di Turrini.

Galvanizzata dal vantaggio nel computo dei set (2-1), la Clai prosegue con il proprio gioco in velocità, basandosi sulle idee di Cavalli in regia. Si gioca punto a punto nella fase centrale del set: 8-6 e 16-15 per le ospiti che potrebbero chiudere la pratica. Ma sul 20-20 le biancoazzurre si bloccano in attacco, non riuscendo a realizzare punti fondamentali per il set e per la partita. Le locali piazzano il break di 5-0 che chiude il parziale, spedendo le contendenti al tiebreak (2-2).

Imola plana sul 5° set come un’aquila sulla preda: nonostante l’evidente stanchezza fisica causata dall’intensità dei quattro parziali precedenti e la palpabile tensione in campo, la Clai scappa sul 5-1, arrivando al cambio campo su un beneaugurante 8-3. A campi invertiti, però, si registra la reazione di Città di Castello che, a sua volta, firma un break di 1-5 per il 9-8 che rimette in palio la vittoria finale. Si gioca, dunque, punto a punto, senza vantaggi oltre alle 2 lunghezze. L’equilibrio è totale e le emozioni sono toccanti, anche perché si avvicinano le tre ore di partita. E’ Benedetta Rizzo a trovare le energie per salire in cattedra nell’ultimo parziale, demolendo la retroguardia umbra, soprattutto con le combinazioni in fast che Cavalli le offre su piatto d’argento. Devetag stringe i denti e piazza i colpi di esperienza necessari per raggiungere il successo finale. Successo che si registra ai vantaggi, dopo numerosi matchpoint sprecati da ambo le squadre. La Clai chiude i conti sul 20-18, festeggiando in mezzo al campo il secondo successo in campionato.