Stasera il debutto dell'IC Futsal

Sarà "social" l'avvio di campionato dei ragazzi di mister Vanni Pedrini, stasera a Pesaro alle ore 20,45
 di Carlo Dall'Aglio  articolo letto 30 volte
Fonte: IC Futsal
Stasera il debutto dell'IC Futsal

L’Imola Castello Futsal è pronta al debutto. Questa sera gli imolesi avranno il privilegio di aprire il campionato di Serie A 2017/2018 con la novità della diretta facebook sui social della Divisione Calcio a Cinque. Al PalaFiera di Pesaro alle ore 20,45, l’IC Futsal farà visita al neopromosso dalle grandi ambizioni PesaroFano.

Mister Vanni Pedrini dovrà fare a meno del portiere Juninho a causa della squalifica, strascico dei playoff della scorsa stagione a Napoli. Tra i pali inizierà Battaglia. In mezzo al campo spazio al nuovo trio spagnolo Murga-Salado-Saura, con quest’ultimo che si dividerà con il nazionale Mauro Castagna il ruolo di pivot e di riferimento offensivo. Poi ci sarà il fondamentale apporto del nuovo capitano Marcio Borges, uomo tuttofare ormai imolese d’adozione.

I marchigiani di mister Ramiro Diaz potranno mettere in mostra i pezzi forti come Bichinho, Assensio, Rudinei, Manfroi, Boaventura, Tonidandel, Stringari e Marcelinho.

Il regolamento della serie A 2017/2018 a 14 squadre partecipanti prevede la retrocessione diretta per l’ultima classificata, mentre penultima e terzultima se la giocheranno nei playout per restare nella massima categoria.

Queste le parole dei protagonisti alla vigilia del primo impegno ufficiale:

Vanni Pedrini, mister: “Incontro difficilissimo al PalaFiera di Pesaro. L’entusiasmo da neopromossa e la tipologia di organico allestito dalla dirigenza adriatica ci mettono subito al cospetto dell’elevato tasso qualitativo della massima serie 2017/2018. Stiamo lavorando da un mese intensamente in palestra per forgiare l’identità di un bel gruppo ampiamente rinnovato. Sono cambiati tanti giocatori ma quelli approdati in biancoverde hanno un comune denominatore legato al desiderio di confrontarsi con un campionato selettivo come quello italiano. Tecnica e tattica a parte, il clima nello spogliatoio è quello giusto, ci si aiuta a vicenda soprattutto nell’opera di ambientamento di alcuni atleti per la prima volta lontano dal proprio paese di origine. Aspettiamo il riscontro del campo, consci della mole di lavoro da sviluppare e delle necessarie tempistiche per plasmare la fisionomia. I ragazzi meritano tutti i complimenti perché hanno mostrato un attaccamento ad Imola, alla maglia e al territorio, oltre che alle persone che lavorano nella società. È anche questa la ragione per cui intendiamo puntare prima sugli uomini che sui giocatori, per poggiare i piedi sulle stesse credenziali dell’anno precedente”.

Matteo Brunori, Presidente: “L’età media è di neanche 23 anni. Abbiamo voluto puntare sui migliori talenti locali e regionali in modo che possano crescere con noi e restare nella nostra società avviando un nuovo ciclo”.