Tassinari: "Ad Imola come a casa"

Domenica 10 novembre alle 18, l'ex coach della Virtus Imola tornerà al PalaRuggi da avversario con la sua BMR Reggio Emilia. L'esclusiva intervista rilasciata a Tuttosportimolese.com
07.11.2019 11:37 di Carlo Dall'Aglio   Vedi letture
Davide Tassinari
Davide Tassinari

Davide Tassinari, dopo due stagioni alla Virtus Imola, è il nuovo head coach del BMR 2000 Reggio Emilia, formazione retrocessa dalla serie B e certamente una delle corazzate del girone di Serie C Gold Emilia Romagna. Nuovo il coach, nuovi diversi atleti, tra cui il totem Sakalas. E il progetto di risalita tra i cadetti quanto prima. Due sconfitte nei primi 6 match disputati per i reggiani, con le sconfitte incassate dalle formazioni di due suoi ex pupilli ai tempi di Imola: Casadei domenica scorsa con la Virtus Medicina e Percan (anche se in panchina per infortunio) con Ferrara, un mese fa.

In giallonero, due anni vissuti quasi senza respiro con un clamoroso ruolino di marcia, condito essenzialmente da vittorie: 45 per la precisione (16 sconfitte), tra campionato, playoff e Coppa Marchetti. Le sconfitte nelle semifinali playoff contro Ozzano e, soprattutto, Bologna Basket, le sconfitte più amare.

Ad Imola Tassinari ha lasciato tanti bei ricordi, legati ad un progetto vincente. Domenica 10 novembre, alle ore 18, ritroverà la Intech Virtus Imola che si presenterà al PalaRuggi nella speranza di dare continuità ai due successi filati che l’hanno rilanciata in classifica.
 

Davide Tassinari tornerai al PalaRuggi da avversario della Virtus Imola, che hai guidato nelle ultime due stagioni. Grandi emozioni?
“Tornare al PalaRuggi sarà  un’emozione incredibile. Ho vissuto due stagioni fantastiche e ritroverò in Società tante facce note e sarà molto emozionante salutare persone con cui ho condiviso due anni speciali e due semifinali playoff. Spero di essere accolto in maniera positiva (ride, ndr)”.

Reggio Emilia è nei piani alti della classifica, anche se nell’ultimo turno è giunta la sconfitta casalinga con la Virtus Medicina di Daniele Casadei. Al Ruggi avrai fame?
“La mia squadra sta andando bene: siamo un cantiere aperto e abbiamo ancora tantissimi margini di miglioramento. Siamo reduci da una sconfitta che brucia. Ecco, l’ultima faccia rivista di quella Virtus Imola è quella di Casadei domenica scorsa: son stato contentissimo di rivedere e salutare “Casa”, ma mi ha regalato un dolore visto che ha vinto in casa nostra. Perché quando rivedo facce note, mi piacerebbe anche portare a casa i 2 punti”.

I gialloneri arriveranno al match nel momento migliore del loro inizio di campionato:
“Incontro una Virtus Imola che ha avuto qualche difficoltà all’inizio però si sapeva che con le squadre giovani è spesso così. Ma con il lavoro (e stanno facendo un buon lavoro) i giovani piano piano iniziano a prendere fiducia e con i miglioramenti arrivano anche i risultati. Incontriamo una squadra in fiducia ed in salute, reduce da due vittorie consecutive e con una classifica molto migliore rispetto a due settimane fa e sarà una partita molto difficile per noi”.

Cosa ti ha lasciato l’ambiente imolese?
“Mi ha lasciato tanti amici che continuo a sentire volentieri. Ho un buon rapporto con i miei ex giocatori e con i dirigenti che sento sempre con molto piacere. Il ricordo di questi due anni è una cosa bellissima ed emozionante per me. Il rapporto che resiste con le persone con cui ho avuto a che fare quotidianamente significa che qualcosa di buono ho fatto e lasciato. E questo mi enormemente piacere, perché al di là dei risultati sportivi esistono anche i rapporti umani ed affettivi nella vita quotidiana. Mi son trovato molto bene in quel periodo: mi son sentito a casa ad Imola”.

Cosa ti aspetti da questa sfida?
“Sarò breve e rispondo con una battuta: spero che Imola vinca tutte le partite, a parte le due contro di noi, perché queste me le vorrei portare a casa. Ecco questo è il mio augurio alla Virtus”.