Turrini: "Vincere aiuta a vincere"

L'intervista all'allenatore della Csi Clai Imola che sta facendo molto bene in serie B1
05.01.2020 19:06 di Carlo Dall'Aglio   Vedi letture
Fonte: Csi Clai Imola
Coach Manuel Turrini
Coach Manuel Turrini

Le parole di coach Manuel Turrini sulla Csi Clai Imola, attualmente ferma in campionato per la sosta natalizia.

Coach Manuel Turrini, la Csi Clai Imola è praticamente al giro di boa del suo primo campionato di serie B1. Quali sono le tue riflessioni emozionali ancor prima che tecniche di questo girone di andata?
“Mancando ancora due partite e tre giornate, in un girone con tante sorprese, è difficile sbilanciarsi. Sicuramente abbiamo fatto una seconda  parte molto buona con ottimi risultati anche fuori casa. Peccato aver fatto così pochi punti nelle prime partite in casa”.

Restano da affrontare Casal de Pazzi e Cesena, non proprio due clienti comode:
“Roma è una squadra fortissima e bella da vedere. In casa loro non hanno ancora perso, sarà una trasferta durissima. Con Cesena in casa si parte 50% e 50%: ci conosciamo molto bene, hanno una squadra molto esperta ed equilibrata, ma siamo in casa nostra”.

Un dicembre d’oro ha regalato alla Clai Imola una classifica importante: 15 punti e 7° posto in coabitazione con Nottolini. Niente male:
“Dicembre è stato perfetto. Nove punti in tre partite sono stati veramente inaspettati. E forse ci siamo ripresi quello che ci è mancato a novembre”.

Analizziamo il girone che si sta chiudendo, porgendo l’accento sui momenti chiave della stagione imolese. Quali ritieni essere gli “highlights” della Clai?
“La vittoria di Moie è stata meravigliosa ed importantissima. Giocata bene, contro una squadra che aveva vinto le ultime tre partite giocando contro avversarie di prim'ordine. Una vittoria di grande determinazione ed intelligenza da parte delle ragazze”.

Una squadra che sta evidentemente crescendo, dal punto di vista tecnico, ma anche mentale, come dimostrano le 5 vittorie nelle ultime 6 partite disputate:
“Vincere aiuta a vincere e si è visto bene con Quarrata. Il grosso salto di qualità l'abbiamo fatto dal punto di vista mentale, ritrovando consapevolezza e resistenza al sacrificio”.

Sta crescendo anche per il lavoro di qualità eccellente dell’intero staff tecnico:
“Noi ci proviamo, come tutti. Rispetto ad altri abbiamo una rosa più giovane e questo ci mette nelle condizioni di poter crescere più di altri nel corso della stagione. Noi dobbiamo sfruttare questa potenzialità e alzare l'asticella ogni giorno”.

Quali squadre ed atlete avversarie ti hanno maggiormente colpito finora?
“Castelbellino è forte, esperta e ben allenata. Pesaro è fisicamente devastante ma è sbilanciata e ha troppa pressione addosso. Roma sono bellissime da vedere, bravissime e organizzatissime”.

Dove può arrivare la tua squadra e quale strada dovrà percorrere per arrivarci?
“La fine dell'anno ci ha dimostrato che noi possiamo dire la nostra e siamo in ballo per salvarci. Il calendario è un po' particolare, riposare l'ultima giornata è durissima, perché ti costringe a fare tutto prima e questo necessita di grande lucidità e determinazione”.