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Ben 7 gli acquisti dell'Imolese nell'ultima settimana
22.07.2018 14:43 di Carlo Dall'Aglio  articolo letto 470 volte
Fonte: Francesco Dottori
Filippo Carini
Filippo Carini

Momento caldissimo in casa Imolese: se da una parte i colpi si susseguono sul mercato, dall'altra continua la battaglia della dirigenza per il sogno Serie C.
Ma andiamo con ordine: solo nell'ultima settimana il club rossoblù ha ufficializzato ben sette nuovi acquisti, cifra da record o quasi.

Nell'ordine, ad approdare in riva al Santerno sono stati Alessio Tissone, Filippo Carini e Giuseppe Giannini, Andrea Rinaldi e Raffaele De Gregorio, Rocco Patrignani e Andrea Ciofi.

La linea sembra essere sempre quella verde, visto che tra tutti i volti nuovi arrivati negli ultimi sette giorni il solo Carini supera i 20 anni.
Il pacchetto arretrato è quello che è senza dubbio stato più rimpolpato con l'innesto di ben cinque difensori. Alessio Tissone, centrale -ma dirottabile anche sulla fascia mancina- classe '98, può vantare già qualche presenza in Serie C oltre alle 18 di Serie D. Il ragazzo nativo di Savona, cresciuto tra le fila delle giovanili della Sampdoria, viene dalle prime esperienze tra i "grandi" con le maglie di Gavorrano e Rezzato.
Filippo Carini, classe 1990, è stato l'unico innesto di esperienza tra quelli arrivati tra lunedì ed oggi: difensore centrale nativo di Bazzano e cresciuto nel Modena, Carini vanta esperienze con Paganese, squadra tra le cui fila ha militato nell'ultima stagione, Forlì, Mantova, L'Aquila, Lecce, Padova e Pisa. Per lui ben 68 presenze in Serie B e 124 in Serie C; per Dionisi ecco quindi un innesto di grande spessore ed esperienza valido tanto per la D quanto per un'eventuale C.
Di nove anni più giovane è invece Raffaele Di Gregorio, ma nonostante la giovanissima età il terzino sinistro vanta già 66 presenze in Serie D con le casacche di Matelica ed Adriese: il ragazzo è arrivato in prestito dal Sant'Agnello, squadra che da anni ne detiene il cartellino.

Coetaneo a Raffaele, ma utilizzabile sulla fascia opposta, ecco Rocco Patrignani: il ragazzo di Spoleto è alla sua prima esperienza tra i "grandi" dopo la trafila delle giovanili svolta tra Fiorentina e Perugia: per lui tanta esperienza a livello di competizioni under, compreso il Torneo di Viareggio.

Ancora un classe '99 chiude il pacchetto dei difensori: anche per Andrea Ciofi, difensore centrale, è arrivato il momento della prima esperienza in una prima squadra dopo gli anni passati tra Roma e Cesena.
Chiudono il cerchio Giuseppe Giannini ed Andrea Rinaldi, entrambi centrocampisti ed entrambi classe 2000: il primo è un mediano dirottabile anche sulla fascia destra ed approda a Imola in prestito dal Tau Calcio Altopascio dopo l'esperienza di Prato (per lui due presenza in C più una in coppa); trasferimento a titolo temporaneo anche per il secondo, centrale di centrocampo proveniente dal florido settore giovanile dell'Atalanta.

 

Infine, per quanto riguarda il discorso ripescaggio, la situazione si fa sempre più incandescente. L'Imolese -forte anche dell'impegno scritto dalla neo sindaca Manuela Sangiorgi, pronta a collaborare per l'adeguamento del "Romeo Galli" ai parametri della Serie C- è determinata a giocarsi tutte le sue carte per sognare il professionismo, come riportato dal sito ufficiale rossoblù:

 

La Società Imolese Calcio 1919 comunica che sta predisponendo la documentazione necessaria per adempiere ai requisiti federali richiesti validi per la domanda di ripescaggio al campionato di Serie C 2018/2019.