Una Devetag è per sempre

La banda imolese è tra le protagoniste in serie B1 con la Csi Clai Imola al primo, storico, appuntamento in categoria.
12.12.2019 14:34 di Carlo Dall'Aglio   Vedi letture
Sofia Devetag
Sofia Devetag

La Csi Clai Imola sta affrontando a testa alta il suo primo campionato di serie B1. Dopo qualche partita in sofferenza, la squadra di coach Manuel Turrini è riuscita a sbloccarsi, soprattutto a livello mentale. Attualmente la classifica vede le imolesi al di fuori della zona retrocessione, ma all’appello mancano ancora alcuni match delicati, contro formazioni della stessa fascia valoriale. Certamente fondamentali le vittorie contro Trevi (3-1) e Quarrata (agevole 3-0) al PalaRuscello. Ma lo squillo in Umbria, a Città di Castello, può essere sicuramente citato come la svolta della stagione biancoazzurra: il 3-2, dopo una maratona di quasi 3 ore, in esterna ha rilanciato le velleità di Imola in classifica.
Il carattere e l’agonismo sono il marchio di fabbrica di Sofia Devetag che, in questa stagione, anche per via di qualche fastidioso problema fisico, non era ancora esploso come coach Turrini sperava. Con la prova di Città di Castello, l’intero girone ha potuto ammirare la vera Sofia Devetag.

Sofia, nella prima storica vittoria in serie B1 della Csi Clai Imola, hai firmato una prestazione clamorosa. Contenta?
“E’ ovvio che fare una buona prestazione personale è sempre bello. Ne avevo voglia perché quest’anno per diversi motivi, non avevo ancora giocato al mio meglio. Sono molto contenta. E son molto contenta aver vinto fuori casa a Città di Castello. Strappare qualche punto in trasferta è fondamentale per il nostro campionato”.

Una vittoria che rilancia le ambizioni di salvezza della Clai. Occorrerà un dicembre quasi perfetto, con altre “finali” da vivere intensamente:
“Dicembre è e sarà un mese molto importante, perché finora il calendario non è stato a nostro favore, perchè abbiamo giocato contro le prime della classifica. Ora arriva il bello e stiamo disputando partite fondamentali per noi, contro squadre della nostra fascia e sarà importantissimo racimolare quanti più punti possibili. Anche perché, più punti faremo, più giorni di vacanza ci regalerà mister Turrini (ride, ndr)”

Difficile stabilire obiettivi da raggiungere, anche perché, da formazione mediamente molto giovane e neopromossa, l’unica perla da conquistare è una salvezza che, comunque, andrà sudata e guadagnata con fatica e perseveranza:
“Di sicuro sarà una salvezza faticosa da raggiungere, ma d’altra parte, tutte le cose belle, son faticose da raggiungere. Fin da maggio sapevamo che non sarebbe stata una B1 facile da affrontare, perché c’è gente che gioca in B1 da tanti anni ed alcune di loro sono atlete professioniste, mentre noi abbiamo tante giovani e siamo tutte inesperte a questi livelli. Tanti sono i fattori ed i motivi che indicano che questa salvezza sarà da sudare e da guadagnare, però preferisco così, ovvero sudarsela sul campo domenica dopo domenica, piuttosto che ritrovarsi a metà campionato senza obiettivi senza essere né carne né pesce”.

La squadra appare compatta e capace di sfruttare un roster ampio e di qualità che potrà continuare ad agevolare il lavoro dello staff tecnico. Chi entra, può alzare l’asticella. E questo è fondamentale per una squadra impegnata in una costante lotta salvezza:
“Di sicuro avere 12 compagne che son tutte di alto livello, aiuta parecchio, mantenendo sempre un ottimo livello di allenamento. Inoltre, finora, chi è subentrata a partita in corso, ha sempre dato un grosso contributo ed una grossa mano alla squadra. Nei momenti difficili, questo aspetto è molto importante ed è il nostro punto di forza. Lo scorso anno questo fattore è stato determinante per la vittoria del campionato. Ora, anche se qualche pedina della rosa è cambiata, stiamo proseguendo su quella linea”.

Il tifo imolese segue sempre con molta passione, competenza e calore le gesta della prima squadra:
Il nostro pubblico è sempre molto caloroso. Ci sono sempre molte bimbe dei gruppi Under e del Minivolley e questa cosa ci fa molto piacere perché vuol dire che siamo un buon esempio per le più giovani. Giocare in casa è sempre stato il nostro punto di forza: è importante fare tanti punti in casa, perché il PalaRuscello è la nostra roccaforte e vogliamo costruirci la salvezza tra le mura amiche”.