VADO AL MASSIMO / 003

Rubrica a cura di coach MASSIMO SOLAROLI
31.01.2020 00:43 di Carlo Dall'Aglio   Vedi letture
VADO AL MASSIMO / 003

MAMBA OUT
Coach MASSIMO SOLAROLI

E' morto Kobe…

Tutti abbiamo sperato subito fosse una fake news… non lo era!

Il mondo social è esploso di commenti, commemorazioni, ricordi, aneddoti di tutti i tipi, a dimostrazione di quanto il Mamba fosse ammirato e popolare per tutti i baskettari del mondo.

Non mi sento di aggiungere niente su di lui che non sia stato già detto innumerevoli volte in queste ore, vorrei parlare però, di una polemica nata sull'onda dell'evento: Marco Bellinelli per primo e poi molti altri famosi e meno famosi si sono indignati per il poco spazio riservato alla morte di Kobe Bryant sulle prime pagine dei giornali sportivi italiani.

Polemiche sui social, risposte offese di qualche giornalista, ne ho letta una in particolare di uno della Gazzetta dello Sport, accampando scuse legate all'orario della notizia che avrebbe impedito il cambio di impaginazione... lasciamo stare… solo scuse!

I giornali sportivi europei ce l'hanno fatta... a parità di fuso orario.

Però vorrei dire, i giornali scrivono e mettono in risalto quello che pensano sia più interessante per la maggior parte delle persone e se non seguono questa linea è perchè ci sono altri interessi, economici o politici.

Pretendiamo parlino più di Kobe che di Juve Napoli? Perchè? Solo perchè è stato uno dei più forti giocatori di basket di tutti i tempi? Perchè è stato un modello che ha ispirato al gioco e alla passione per questo gioco generazioni intere? Perchè, in sintesi, era un simbolo di questo sport?

Non basta... Per il popolo del “bar dello sport” Juve-Napoli è più interessante.

Martedì lo Stadio Corriere dello sport ha toccato il fondo: dopo avere riservato poco spazio alla tragica notizia sulla prima pagina il giorno precedente, aveva la possibilità di recuperare 24 ore dopo, cosa che la Gazzetta (almeno) ha fatto.

Invece sono riusciti a dedicare 3/4 di pagina alle possibili combinazioni future della linea di attaccanti del Bologna, lasciando 1/4 di pagina all'immagine dell'ex Lakers.

Non chiediamo ai giornali azioni morali o educative," business are business", non c'è altro.

Soluzione? Non comprare i giornali ed esprimere sui social il proprio disappunto, non solo in queste circostanze, ma sempre facendo capire a chi gestisce questi giornali che di 30 pagine di sport dove il "non calcio" comincia alla 24esima pagina ci siamo rotti le scatole. Non vedo altro di più convincente.

Una cosa legata al Mamba giocatore, fatemela dire: in un mondo dove quando non riesco a fare una cosa molto spesso è colpa di qualcun altro, spero che "l'ossessione" di Kobe per il lavoro individuale duro e per il miglioramento continuo che lo ha accompagnato per tutta la sua vita, possa essere una luce per i giovani giocatori e che faccia loro comprendere che hanno nelle mani e nel loro cuore gli strumenti per vivere il sogno…