VADO AL MASSIMO / 004

Rubrica a cura di coach MASSIMO SOLAROLI
07.02.2020 16:24 di Carlo Dall'Aglio   Vedi letture
VADO AL MASSIMO / 004

LO SPORT È FATTO DI SCALINI

Coach MASSIMO SOLAROLI

Vorrei parlare di un argomento spesso oggetto di discussione tra tifosi e giocatori, ovvero la differenza tra le categorie: esiste realmente uno scalino tecnico e fisico tra le varie categorie? E gli scalini hanno tutti la stessa altezza?

Chiaramente dobbiamo paragonare giocatori di squadre di ranking simili e che siano giocatori importanti nelle loro rispettive categorie: se penso ai giocatori de Le Naturelle Imola per la serie A2, posso pensare a giocatori di Reggio Emilia, ad esempio, per la serie A1 e di Faenza per la serie B e Virtus Imola in C Gold.

Ecco, riesco a stare in pochi chilometri e ho un esempio delle prime 4 categorie italiane. Io penso che gli scalini esistano e siano importanti tra tutte le categorie, scalini legati al fisico ed all’atletismo prima di tutto. Per quanto riguarda la tecnica, direi che più che la capacità di eseguire un gesto tecnico o la varietà di questi ultimi, quello che fa la differenza è la velocità di esecuzione.

Puoi essere un ottimo tiratore in C Gold (come il virtussino Ivan Begic, ad esempio), ma non esserlo in una categoria superiore, quando per tirare non hai 1 secondo di tempo, ma mezzo.

Puoi essere un lungo importante in A2 (come il biancorosso Anthony Morse), ma non esserlo in A1 dove i tuoi movimenti spalle a canestro devono avere una velocità maggiore per riuscire ad essere efficaci contro avversari più alti ed atletici.

Esistono poi gli specialisti, giocatori che fanno una cosa molto bene e che possono ritagliarsi un ruolo settoriale e di un certo tipo che non varia molto cambiando categoria: abbiamo visto recentemente a Imola Cusin (Juve Caserta di A2) rimbalzista difensore, con tonnellaggio da A1 ma che farebbe più o meno le stesse cose anche scendendo di categoria.


Concludo dicendo che non ci sono regole precise e che la convinzione e la motivazione del giocatore stesso di potere "stare" a certi livelli possono fare la differenza.

Ci sono mille esempi di giocatori che hanno meravigliato tutti in questo senso. Più avanti parleremo degli allenatori a questo proposito, ma qui il discorso si fa più complesso..
 

Buona pallacanestro a tutti.