VADO AL MASSIMO/008

Rubrica a cura di coach MASSIMO SOLAROLI
12.03.2020 17:29 di Carlo Dall'Aglio   Vedi letture
Jurgen Klopp
Jurgen Klopp

RICETTE E RUOLI

Coach MASSIMO SOLAROLI

Quando il momento è difficile la squadra vera, autentica, unita si compatta. Davanti alle difficoltà, si riducono le chiacchiere, si risolvono i problemi dentro lo spogliatoio, si lavora duro e ci si aiuta l'uno con l'altro! Sfido qualsiasi allenatore a non essere d'accordo con questa ricetta: banale semplice ma sacrosanta!

Eppure.. eppure l'accostamento con la situazione attuale che la nostra società sta vivendo, causa epidemie di nuova natura, dovrebbe essere immediato!

Eppure.... in questi giorni ho sentito tanti allenatori pontificare e dare la loro ricetta su come risolvere i problemi. Ma come?? è esattamente quello che non vogliamo dai nostri giocatori nei momenti difficili! Chi ha un po' di esperienza sa che quando le cose vanno male tutti hanno una ricetta!! 

E invece.. rispettare i ruoli e rispettare quello che ti viene detto da chi ha ruolo e competenze per prendere decisioni! 

Eppure....devo sentire allenatori di serie A, che avranno fatto mille volte questi discorsi ai loro giocatori, che davanti al problema della sospensione dei campionati "spiegano" cosa andrebbe fatto! Chi dice sospendere totalmente tutte le gare, perchè non si può rispettare la distanza anticontagio,  chi dice giocare e far entrare il pubblico, perchè tanto sono aperti i centri commerciali per cui....

dulcis in fundo, (e tutte le volte che ci penso mi verrebbe voglia di ..starnutirgli addosso..) chi ha detto che bisogna giocare perchè la pallacanestro è più importante della salute!!

Vi assicuro che non ho estrapolato questa frase da un discorso più lungo con rischio di mutare il significato! Ha detto proprio così, e sui social un collega gli ha anche dato ragione. Siamo alla follia!!

Al di là del fatto che qui non si parla della propria salute ma di quella di tutti, trattandosi di un epidemia, mettere la salute al secondo piano denota un evidente fortuna del soggetto in questione riguardo all'argomento! Fin'adesso hai avuto pochi problemi!!

L'altra cosa che non tollero sinceramente sentendo le dichiarazioni dei miei colleghi è questa "tuttologia"che molti hanno..ma come ci si può permettere di decidere quanto è grave il problema specifico? Non è lo stesso abito mentale che critichiamo quando veniamo attaccati sui social o meno da presunti "allenatori da bar" che criticano le nostre sudatissime e soffertissime scelte stando seduti comodamente in tribuna??

A seconda delle situazioni e dei contesti passiamo così facilmente da accusati ad accusatori, bisognerebbe stare un pò più attenti ed avere un pò di etica, non guasterebbe!

Un esempio positivo: Jurgen Klopp, allenatore del Liverpool, alla domanda su cosa pensa del coronavirus, ha candidamente risposto che lui non è un esperto del settore per cui pensa quello che può pensare qualsiasi persona, e comunque il suo parere sull'argomento è poco interessante, e non lo è certo di più perchè lui è una persona famosa!!

Cambio argomento con una piccola osservazione finale: dopo aver parlato di allenatori vorrei rivolgermi ai giocatori, in special modo ai giovani giocatori: in questo periodo di sospensione forzata da allenamenti e partite, almeno per la maggior parte di voi, riscoprire il valore del lavoro individuale, tecnico e fisico, andando ad allenare i propri punti deboli...cominciando dal capire quali sono i propri punti deboli, che spesso sono le cose sulle quali ci piace meno lavorare!! Puo' bastare un prato,,al limite..una palla..forse un canestro..e un pò di passione!