Virtus spettacolare all'overtime

Una grande prestazione di carattere per i gialloneri ancora alle prese con acciacchi ed infortuni. Overtime vincente al Ruggi
29.01.2018 09:52 di Carlo Dall'Aglio  articolo letto 161 volte
Boero dopo la tripla vincente
Boero dopo la tripla vincente

3° giornata di ritorno

Virtus Imola – Pol. Arena 104-98

(parziali 12-24; 49-47; 65-69; 90-90)

Virtus:  Dalpozzo ne, Dal Fiume 10, Boero 20, Nucci 7, Creti ne, Casadei 26, Ranocchi 24, Sassi, Sangiorgi 2, Zytharyuk 15. All: Tassinari

Arena: Grisendi 9, Borghi ne, Guardasoni 6, Secli 11, Bertocco 12, Basso 17, Guidi 4, Gruosso 19, Vanni 12, Negri 5, Giglioli 3. All: Cavalieri

Arbitri: Baldini e Brini

Montecchio si presenta al PalaRuggi ed infila ben 19 triple (su 47 tentativi). La Virtus replica con 12 cesti dall’arco (su 32). Lo spettacolo non è mancato di certo in via Oriani, sabato sera.

E l’overtime è la giusta conclusione di un match strano, iniziato con i locali scarichi al tiro, con soli 12 punti realizzati nel primo quarto. Quindi una reazione veemente, con ben 37 punti nel secondo quarto. Quando poi l’inerzia pare tutta della Virtus, ecco che i reggiani indovinano un paio di transizioni devastanti che li lanciano verso la vittoria: 71-81 a 6’ dalla sirena sarebbe un buon viatico. Esce Casadei per falli a 3’ dalla fine sul punteggio di 80-85 e davvero pare un regalo confezionato per la Pol.Arena.

Ma il cuore, il cuore grande della Virtus Imola griffata Davide Tassinari emerge sul più bello: la tripla stellare di Luigi Boero spedisce in orbita il tifo giallonero e manda tutti al primo overtime stagionale (90-90). A quel punto gli ospiti crollano e sul campo piovono gli applausi ed i cori dei tifosi ancora increduli per l’impresa.

Ora ci sarà da recuperare in fretta tutti gli infortunati e gli acciaccati perché domenica 4 febbraio ci sarà la delicata trasferta a San Marino e sabato 10 febbraio il grande derby contro Ozzano.

Questa la cronaca del match:

Parte bene Bertocco che trascina i suoi sul 3-7 dopo poco più di 2’. Un minuto più tardi in un contrasto in area ospite è la stessa ala a spedire Ranocchi in mezzo alla sala stampa, ma la coppia arbitrale non ravvede gli elementi per un fallo. I gialloneri non girano e la Pol.Arena ne approfitta raggiungendo il 3-14 al 6’. Tassinari prova a rimescolare le carte gettando nella mischia Zytharyuk e Sassi per Sangiorgi e Nucci, ma la musica non cambia con Imola che segna solo con Dal Fiume e Casadei. Ma avanti scappano i reggiani sull’11-24 a 50” con la tripla di Basso.

Nel primo minuto del secondo quarto la reazione giallonera vede i canestri di Casadei (tripla) e Ztyharyuk (4) per il 19-24. Poi Basso e Boero giocano a chi realizza la tripla più spettacolare per il 22-27, quindi con altri due cesti dall’arco l’Arena si riporta avanti 22-33 al 3’. Prima la penetrazione di Ranocchi poi il coast to coast più fallo di Casadei riportano subito a -6 la Virtus (27-33 al 4’30”). Dall’altra parte Basso e Grisendi fanno centro per il 30-38 a metà frazione. Poi diventa bagarre per la miglior conclusione da 3 con una serie pazzesca di realizzazioni: 39-43 a 3’ dall’intervallo lungo. Sono due penetrazioni di Ranocchi e Dal Fiume a regalare il 43-43 a 2’. Nel concitato finale di tempo è la tripla allo scadere di Alessandro Nucci a siglare il vantaggio Virtus 49-47.

Si riparte con la tripla di Bertocco (50-50) poi Dal Fiume al 4’ impatta sul 54-54 dopo qualche scampolo di errori da ambo le parti. Equilibrio totale in campo con Tassinari che deve far rifiatare un Casadei mostruoso nel primo tempo. In campo l’intensità difensiva prende il sopravvento sulle percentuali al tiro che cala nettamente (54-57 al 6’). Un dubbio fallo antisportivo di Ranocchi provoca un minibreak griffato Bertocco-Vanni 54-60. Ci pensano Zytharyuk e soprattutto la super tripla di Luigi Boero a riportare in carreggiata i gialloneri quando mancano tre minuti all’ultimo intervallo. Dopo il time Casadei infila allo scoccare dei 24” la tripla che vale il nuovo vantaggio 62-60 a 2’. Negli ultimi istanti il giovane Guidi segna il +3 (64-67) prima del 65-69 con cui si chiude il terzo parziale e che vede anche Zytharyuk già a quota 4 falli.

Gli ultimi 10’ partono con una penetrazione più fallo di Ranocchi e la tripla di Gruosso (68-72), con Basso che prosegue il suo rapporto privilegiato col tiro dall’arco, mandando la Virtus nel baratro del -7 (68-75 dopo 2’, con Dal Fiume fuori per una contusione). Gruosso segna il +10 sul 68-78, ma dall’altra parte il Pistolero Boero fa sentire il suo peso balistico, subito imitato da Negri (71-81 al 4’). Il 4° fallo di Casadei preoccupa parecchio in casa Virtus, ma le triple di Ranocchi e Boero fanno esultare il Ruggi 78-85 a 4’20”. Casadei infiamma i tifosi da sotto le plance e coach Cavalieri è costretto a chiamare il time out a 3’32” con il tabellone che registra 80-85 per la Pol.Arena.

Al rientro in campo Casadei trattiene Secli e l’arbitro non lo perdona escludendolo dal finale di gara. Nell’azione successiva Zytharyuk segna 2 su 2 dalla lunetta (82-85 a 2’24”). Nel finale ad altissima tensione Luigi Boero infila la palla del pareggoi a 2’ (85-85).

A 1’22” Basso infila il suo 17esimo punto di serata (85-89) e dall’altra parte Zytharyuk perde palla sotto canestro. Ospiti avanti a meno di un minuto con Bertocco che sbaglia da tre imitato subito dopo da Boero. Il tempo scappa via con Imola a testa bassa nell’ultimo disperato tentativo con Sangiorgi che infila da sotto (87-89 a 17”). Boero manda in lunetta Grisendi che fa solo 1 su 2. Ed il colpo dal cilindro lo estrae ancora una volta il Pistolero Boero con un tiro magistrale da 3 per il 90-90 a 9” dalla sirena. Ed è il primo overtime stagionale per la Virtus Imola.

Succede pochissimo nei primi minuti, con Ranocchi (2/2) e Zytharyuk (2/2) e l’uscita per falli di Bertocco a 3’48”. Il tabellone spedisce Imola 94-90. Grisendi dalla linea della carità accorcia (94-92) ma Ranocchi infila la tripla a 3’ per il 97-92 quindi si butta in penetrazione per il 99-92. Secli infila a sua volta da lontano il 99-95 a  2’, poi qualche errore da ambo i lati e si arriva a 1’35” con l’ucraino dalla lunetta per il 101-95. Tripla di Guardasoni a 1’20” (101-98), poi Secli manda Boero ai liberi: Gigi ringrazia e firma il 103-98, prima di andare a strappare il rimbalzo in difesa. Sotto l’altro canestro Negri spende il 5° fallo per rimandare Zytharyuk ai liberi per il 104-98. Ma nell’ultimo minuto non cambia più nulla per il trionfo della Virtus Imola che chiude 104-98.

Applausi per la Virtus, applausi per la Pol.Arena.