Vittoria triste per l’Imolese

Il 2-1 al Garilli non basta: termina qui la meravigliosa stagione rossoblu

03.06.2019 01:48 di Carlo Dall'Aglio   Vedi letture
Fonte: Imolese
Vittoria triste per l’Imolese

Piacenza - Imolese 1-2
Piacenza: Fumagalli; Corsinelli (dal 77’ Bachini), Bertoncini, Pergreffi (c), Barlocco (dal 90’ Cauz); Nicco (dal 35’ Corradi), Della Latta, Marotta; Di Molfetta, Ferrari (dal 90’ Perez), Terrani (dal 77’ Corazza). All. Franzini (a disp. Calore, Calzetta, Sylla, Cauz, Silva, Sestu, Corradi, Corazza, Mulas, Bachini, Perez).
Imolese: Rossi (c); Sciacca, Checchi, Carini, Fiore (dal 66’ Varutti); Hraiech (dal 57’ Bensaja), Carraro, Gargiulo; Mosti (dal 54’ Giovinco); Rossetti (dal 46’ De Marchi), Lanini (dal 46’ Cappelluzzo). All. Dionisi (a disp. Turrin, Bensaja, Tissone, Varutti, Valentini, Cappelluzzo, Giannini, Zucchetti, Boccardi, Giovinco, De Marchi).
Arbitro: Francesco Meraviglia
Marcatori: 12’ Rossetti, 15’ Ferrari, 84’ Giovinco (rig.)

Dopo lo 0-2 del Piacenza al Romeo Galli, l’imolese era obbligata a vincere con tre reti di scarto nel ritorno del Garilli. E dopo la rete di Rossetti al 12’, i tifosi rossoblu cominciano a crederci. E vista la stagione dell’Imolese, a quel punto nulla è impossibile.
Ma a smorzare l’entusiasmo ci pensa l’attaccante locale Ferrari che centra il pareggio 1-1 che regala gran parte della qualificazione ai biancorossi. Nel resto del match il Piacenza non rischia più di tanto, anche se il penalty di Giovinco all’84’ mette qualche dubbio agli uomini di mister Franzini.
Al triplice fischio finale festeggiano lungamente i padroni di casa che conquistano la finale playoff.

La cronaca
L’Imolese ritrova Saber Hraiech dal primo minuto, dopo il turno di squalifica scontato all’andata. In avanti scelta la coppia Lanini-Rossetti, con Mosti alle spalle. Mister Franzini conferma invece l’undici della gara di mercoledì al Romeo Galli.
Della Latta apre le azioni più pericolose col pallone che finisce alto sopra la traversa della porta difesa da Rossi.
Al 12’ il vantaggio rossoblu firmato Rossetti. Lanini lavora un buon pallone sulla sinistra, prima di lanciare Mosti che indovina l’assist per Rossetti. I tifosi esultano per il vantaggio rossoblu.
Non c’è tempo per festeggiare per gli ospiti: Franco Ferrari bissa la rete dell’andata, realizzando, al quarto d’ora, il gol che sarà decisivo per la qualificazione. Sul cross di Di Molfetta, l’attaccante è abile a colpire di testa, mandando in rete la palla dell’1-1.
Ancora Rossetti, quindi Sciacca e Lanini per l’Imolese, ma i loro tentativi non fruttano reti. Al 44’, Gargiulo, Rossetti e Mosti costruiscono una splendida manovra offensiva, ma il portiere Fumagalli è attento. Proprio allo scadere Ferrari segna ancora, ma l’arbitro annulla per fuorigioco.
Ad inizio ripresa, doppio cambio per mister Dionisi, che inserisce la coppia d’attacco Cappelluzzo-De Marchi al posto di Lanini e Rossetti. Quindi, dopo 10’, spazio anche per Giovinco, che prende il posto di Mosti e si mette alle spalle delle due punte. Pochi minuti dopo entra Bensaja al posto di Hraiech.
L’Imolese non gioca bene come nel primo tempo e la ripresa si mette in salita ripidissima, visto che servono addirittura 3 reti per superare il turno.
Ferrari e Corradi tentano di segnare, come Giovinco, ma la palla non entra. Col passare del tempo l’Imolese vede allontanarsi l’obiettivo e il ritmo di gioco ne risente.
Al 78’ si fa subito pericoloso il neo-entrato Corazza, che si invola sul centro-sinistra e incrocia col mancino: bravo Rossi ad intervenire e a negare il vantaggio ai padroni di casa. Poco dopo bel sinistro al volo di Varutti (entrato per Fiore) sul cross lungo di Bensaja: la traiettoria attraversa tutta l’area piccola e si perde di poco sul fondo.
Al minuto 84 l’Imolese si riporta in vantaggio su calcio di rigore: destro di Bensaja da fuori, Bertoncini devia con un braccio: per l’arbitro è rigore ed espulsione del difensore piacentino, già ammonito in precedenza. Giovinco non sbaglia dal dischetto ed è 2-1 per i rossoblu.

Alessio Dionisi, allenatore
«Siamo entrati in campo per fare ancora meglio rispetto a mercoledì, dove abbiamo raccolto un risultato non credo giusto. Sappiamo che negli episodi possiamo un po’ pagare, anche oggi abbiamo preso gol anche se abbiamo concesso poco. Nello spogliatoio ho fatto i complimenti ai ragazzi: venire a Piacenza e giocare in questo modo, contro una squadra forte che aveva il vantaggio di due risultati su tre e anche con una sconfitta con due gol di scarto avrebbe passato il turno, è motivo di grande vanto per noi. Il grande rammarico è il primo gol dell’andata, arrivato su demeriti nostri: è stata una rete che ha condizionato la doppia sfida, perché il Piacenza ha potuto gestire e ripartire e in questo è la squadra più forte che abbiamo affrontato quest’anno. Se resterò ad Imola il prossimo anno? Io ho un contratto di tre anni con l’Imolese e sono contento qui. So che si sono dette tante cose, ma sono concentrato sull’Imolese e sto bene qua».

Filippo Ghinassi, direttore sportivo
«Non parlo spesso in sala stampa, ma credo che per l’ultima partita della stagione sia giusto venire qua per ringraziare questi ragazzi. Ringrazio squadra, Alessio e la proprietà: è merito di tutti se abbiamo fatto una stagione così straordinaria. Voglio rendere merito anche al Piacenza: siamo stati coerenti con la nostra filosofia, giocando bene contro una squadra che ha dei valori. Se dovevamo uscire, è stato giusto venire eliminati da una squadra forte. Abbiamo ottenuto il miglior risultato nei 100 anni di storia dell’Imolese: il prossimo anno ripartiremo cercando di dare continuità nei calciatori e nell’area tecnica, per fare il meglio possibile, ma sappiamo che confermarsi sarà molto difficile».