Scherma in carrozzina a Imola

Grazie all'impegno del Circolo Scherma Imola in collaborazione con Art4sport onlus e “Montecatone Rehabilitation Institute”
21.03.2021 20:27 di Carlo Dall'Aglio   vedi letture
Scherma in carrozzina a Imola

La “scherma in carrozzina” sbarca sulla pedana del Circolo Scherma Imola., grazie all’accordo con Art4sport onlus e alla collaborazione che prosegue con il “Montecatone Rehabilitation Institute”.
Il Circolo imolese continua, dunque, sulla strada che offre la possibilità di proseguire il progetto con Art4sport ONLUS, ispirato alla storia di Bebe Vio, campionessa di scherma paralimpica, che con il supporto di sponsor di rilievo, fornisce in comodato d’uso le pedane e gli equipaggiamenti necessari a permettere la promozione della scherma paralimpica in tutto il territorio nazionale.             
Le attrezzature consentono al Circolo di ospitare settimanalmente alcuni degenti della struttura ospedaliera di Montecatone. I pazienti svolgono quotidianamente attività riabilitative, coinvolgendo le società e associazioni sportive del territorio, al fine di utilizzare lo sport come terapia, per il recupero fisico e psicologico di persone che hanno subito traumi gravi.   

Le sedute sono tenute dagli istruttori del Circolo coadiuvati dai terapisti ed infermieri di Montecatone, che li affiancano per poter supportare la persona nell’approccio alla disciplina nel modo migliore, per le necessità del singolo.
L’istituto di Montecatone, regolarmente affiliato al Comitato Italiano Paralimpico, indirizza direttamente gli atleti, una volta terminato il proprio percorso riabilitativo, a società a loro volta affiliate al CIP, le quali sono attrezzate ad hoc per ospitare atleti con disabilità negli sport che più si addicono alle loro esigenze fisiche e emotive. I pazienti che frequentano il Centro Tecnico di Via Ercolani, tramite Montecatone, possono perciò continuare a praticare scherma nei loro territori di residenza, grazie al connubio tra l’opportunità di averla conosciuta e vissuta all’interno del proprio percorso terapeutico, sia per l’impegno di Montecatone e l’iniziativa di Art4sport.