Staffetta d’argento

Ottima prestazione dei portacolori dell’Atletica Imola Sacmi Avis ai Campionati Italiani Assoluti di Cross, a Villa Montalvo a Campi Bisenzio (FI)

20.03.2021 11:26 di Carlo Dall'Aglio   Vedi letture
Staffetta d’argento

Sabato scorso, l’Atletica Imola Sacmi Avis Imola ha conquistato la medaglia d’argento nella staffetta ai Campionati Italiani Assoluti di Cross, a Villa Montalvo a Campi Bisenzio (FI)

Il tutto grazie ai 4 protagonisti che si sono dati il cambio sul percorso da 2 chilometri: Mattia Turchi (allievo), Riccardo Ghinassi (junior), Riccardo Gaddoni (promessa) e Luis Ricciardi (senior).

Vi aspettavate la medaglia?

«Sapevamo di essere una buona squadra e di avere concrete possibilità di medaglia; tuttavia non conoscevamo bene i nostri avversari e ogni gara può presentare diverse insidie...» è cauto Riccardo Ghinassi.«Così non è stato, siamo riusciti a portare a casa un'ottima medaglia nella quale tutti abbiamo creduto e sperato». Ottimo anche il risultato del giorno successivo, da ricordare, per atleta lughese impegnato nella gara individuale Juniores da 8 chilometri, dove ha chiuso al 9° posto e davanti a tutti gli avversari della regione.

Com’è stata questa staffetta, sotto l’aspetto “tecnico” di ogni frazione e a livello complessivo come squadra?

Secondo Mattia Turchi «è andata molto bene: dal mio punto di vista ho fatto il meglio che potevo,considerando che i cross non sono la mia disciplina sono riuscito a piazzarmi quinto nella mia frazione. Credo che siamo davvero una bella squadra».

Soddisfazione anche per Riccardo Ghinassi: «La mia frazione la ritengo molto buona, sono riuscito ad esprimere il meglio di me recuperando e superando, nella parte finale, gli avversari, fino a portarmi al comando della gara. Nell'ultima frazione correva Luis e ci giocavamo il podio, sono stati molti belli i momenti che hanno preceduto il suo arrivo al traguardo: Turchi, Gaddoni e io abbiamo atteso ansiosamente e incitato il nostro compagno fino al suo arrivo, dove lo abbiamo accolto super felici per l'esito della gara».

Bilancio positivo anche per Riccardo Gaddoni: «Riguardo all'aspetto tecnico sono abbastanza soddisfatto: non sono un crossista e non volevo partire forte per evitare di scoppiare, forse ho osato un po' troppo all'inizio cercando di stare con l'atleta di Savona che mi aveva superato in partenza, ma dopo aver perso la posizione e qualche secondo nella parte centrale del percorso (quella con le salite) credo che il gap sia rimasto costante, ho chiuso abbastanza forte».

Il più entusiasta è sicuramente Luis Ricciardi, dallo scorso anno in forza ai colori della Sacmi Avis: «La staffetta è andata benissimo, penso che meglio di così non potessimo fare. Già dal riscaldamento ho capito che potevamo fare una grande gara, c’era concentrazione e questo probabilmente ha fatto la differenza in gara. Vedere Gaddo terzo mi ha dato la carica per raggiungere il secondo posto, ho iniziato a tirare dall’inizio e ho retto fino alla fine».

I campionati italiani in una sola parola?

Se Ghinassi li definisce «suggestivi», Gaddoni preferisce «consistenza: è stato il punto di forza della squadra e credo sia la parola che rappresenta meglio i campionati, perché non avevamo atleti di punta ma un livello generale medio-alto (sui 1500, per capirci, 4'08 Turchi, 3'57 Ghinassi, 3'52 Gaddoni e Ricciardi)». Ma la medaglia è stata anche «luce» (Ricciardi): «in un periodo così buio, la staffetta ci ha dato qualcosa che ci servirà nell’outdoor. L’argento ci è servito di stimolo».