Faenza sempre più sola

La capolista Raggisolaris stacca le avversarie, mentre Cesena si fa superare con una grande rimonta da Rimini nel derby del mare
25.01.2021 16:16 di Carlo Dall'Aglio   Vedi letture
Riccardo Iattoni
Riccardo Iattoni

San Benedetto Alba-Rekico Faenza 70-83
(parziali: 17-22; 32-44; 53-64)
Alba: Farina ne, Antonietti 14, Danna 7, Castellino 5, Tarditi 15, Cianci 7, Hadzic 7, Coltro 9, Eirale ne, Reggiani 6, Tagliano ne, Cravero ne. All.: Jacomuzzi
Faenza: Testa 16, Anumba 4, Rubbini 4, Marabini ne, Calabrese, Ballabio 8, Ly-Lee 7, Filippini 11, Iattoni 8, Solaroli 2, Petrucci 12, Pierich 11. All.: Serra
Arbitri: Sordi e Spinelli

Andrea Costa Imola Basket - Paffoni Fulgor Omegna 79-83
(parziali: 23-15, 17-25, 15-23, 18-10, 6-10)
Imola Basket: Fultz 19, Preti 16, Morara 11, Zanetti 10, Toffali 8, Banchi 7, Alberti 4, Corcelli 4, Fazzi, Franzoni
Omegna: Balanzoni 21, Roberto Prandin 16, Sgobba 13, Del Testa 10, Artioli 8, Procacci 7, Zugno 5, Scali 3, Neri, Segala, Terreni

Tigers Cesena-RivieraBanca Basket Rimini 69-75 
(parziali 23-20, 42-35, 63-46)
Cesena: Dell'Agnello 16, Chiappelli 12, Battisti 9, Marini 7, Trapani 7, Alessandrini 6, Borsato 5, Frassineti 4, Dagnello 3, Casali ne, Tedeschi ne. All. Di Lorenzo
Rimini: Rivali14, Broglia 13, Ambrosin 12, Crow 12, Mladenov 11, Rossi 9, Moffa 2, Bedetti 2, Rinaldi ne, Simoncelli ne, Riva ne, Semprini Cesari ne. All. Bernardi

Resta in vetta alla classifica, da sola, la Rekico Faenza che infila la 6^ vittoria consecutiva, superando in trasfera i piemontesi dell’Alba 83-70. Gara intensa e vinta dai manfredi grazie al gioco corale espresso dagli interpreti in campo, sotto la guida di coach Serra. Emergono capitan Petrucci (12) e la coppia di lunghi Filippini-Pierich (11), seguiti da Iattoni-Ballabio (8).
Cade, invece, in casa una rattoppata Andrea Costa che deve fare a meno di Sgorbati, Quaglia, Errera e Banchi. Imola tenta la fuga nel primo quarto (+10), ma la reazione di Omegna arriva veemente. Toffali, Preti e Fultz cercano di ribaltare l’inerzia del match nel terzo quarto, fino alla volata finale che registra troppi errori dalla lunetta da ambo i lati del campo. La sfida si protrae, dunque, al tempo supplementare che premia Omegna, nonostante Fultz segni il +3 a 30” dalla sirena. Del Testa, infatti, centra il bersaglio grosso da lontano e, nell’azione successiva, strappa la palla agli imolesi, per lanciare il contropiede di Artioli a pochi secondi dalla fine, mettendo, in pratica, la parola fine alla partita.
A Cesena, dopo l’equilibrio tra le due squadre nella prima parte del match, i Tigers tentano di scappare nel punteggio, ma Rimini non molla di un centimetro. Al 15’ i Tigers allungano di nuovo (36-22), ma RivieraBanca reagisce ancora con Broglia che ribatte a Dell’Agnello, nel terzo quarto (57-35 al 27'). Autentico miracolo per Rimini che dà il via agli ultimi 10’ sotto 46-63 nel tabellone: i giovani Rossi e Ambrosin fanno partire la rimonta, quindi la tripla di Crow accorcia ancora (65-57 al 34'). 
Dopo il cesto di Battisti che segna il +10 per Cesena, RivieraBanca si scatena segnando ben 18 punti consecutivi, ottenendo un successo ormai insperato.

Domenica 31 gennaio alle 18 al PalaCattani andrà in scena il tanto atteso derby di ritorno contro l’Andrea Costa Imola

1° giornata ritorno
Fortitudo Alessandria-Oleggio 48-85
Alba-Rekico Faenza 70-83
Andrea Costa Imola-Omegna 79-83
Tigers Cesena-Rimini 69-75

Classifica:
14 Rekico Faenza
12 Rimini
10 Oleggio
10 Andrea Costa Imola 
10 Omegna
  4 Tigers Cesena
  4 Alba
  0 Alessandria