Addio, Fausto

La notizia è stata ufficializzata dal team Gresini Racing. L’icona imolese delle due ruote Fausto Gresini è deceduto questa mattina al Maggiore di Bologna dopo l’aggravarsi del quadro clinico.
23.02.2021 11:34 di Carlo Dall'Aglio   Vedi letture
Fausto Gresini
Fausto Gresini

Questo virus maledetto ha portato via la leggenda imolese del mondo dei motori: Fausto Gresini non ce l’ha fatta ed è deceduto dopo un grave peggioramento notturno.
Il 60enne ex pilota e manager della Gresini Racing era ricoverato dal 27 dicembre scorso, prima a Imola poi a Bologna, per le complicazioni legate all'infezione da Covid-19. L’infezione ai polmoni ha avuto il sopravvento, con un primo grave peggioramento la scorsa settimana per via di una insufficienza respiratoria e altre complicanze. Quella della scorsa notte, è stata fatale.
La conferma arriva dal team Gresini Racing con un comunicato con il cordoglio alla famiglia: “Tutta la Gresini Racing si stringe intorno alla famiglia, la moglie Nadia e i figli Lorenzo, Luca, Alice e Agnese... e alle innumerevoli persone che hanno avuto l’occasione di conoscerlo e apprezzarlo”.

Da pilota Gresini vinse per due volte il titolo iridato nella 125. Dopo l’esordio nel 1982, i primi successi in pista e la conquista dei due mondiali nel 1985 e 1987 con la Garelli. Poi il passaggio all’Aprilia e alla Honda in cui fu compagno di squadra dell’emergente e conterraneo Loris Capirossi 
Nel 1997 fondò la Gresini Racing, con cui vinse il mondiale 250 nel 2001 (con il giapponese Daijiro Kato),  nel 2010 in Moto2 (con Toni Elias), e in Moto3 nel 2018 (con Jorge Martin). Nel 2019 il titolo in MotoE, ovvero con le moto elettriche (con Matteo Ferrari).
Gresini partecipò al Mondiale MotoG dal 2002 al 2020: dal 2002 al 2014 con la Honda, dal 2015 al 2020 con l’Aprilia), ottenendo con la Honda due secondi posti finali con Marco Melandri e Sete Gibernau.