E' POKER CLAI

Quarto successo consecutivo in questo inizio di campionato per le ragazze di coach Turrini che mantengono la vetta solitaria della classifica in serie B1
14.02.2021 19:50 di Carlo Dall'Aglio   Vedi letture
E' POKER CLAI

Serie B1 - 4^ giornata andata

Clai Imola-Perugia 3-1
(parziali: 25-18 / 16-25 / 25-22 / 25-8)
Imola: Cavalli 3, Folli 18, Rizzo 10, Pedrazzi ne, Costantini ne, Melandri 8, Carnevali, Lodi 12, Bughignoli 11, Gherardi, Balzani (lib). All: Turrini
Perugia: Mastroforti (lib), Volpi, Torrisi ne, Traballi 8, Zuccarelli 15, Rota (lib), Mastronardi ne, Sestini 1, Vanni 7, Liguori 10, Tiberi, Pero 5, Manig 3. All: Gobbini

Al PalaCavina finisce 3-1 per la Clai Imola sul 3M Perugia.
E’ una Clai Imola stratosferica. Stratosferica per la continuità dei risultati; stratosferica per l’atteggiamento sfrontato e già maturo per questi livelli; stratosferica, soprattutto, perchè capace di lottare e di dominare una formazione piena di atlete di valore anche di categoria superiore, con, addirittura, anni di esperienza in Nazionale di beach volley (Zuccarelli e Traballi).
Una Clai che deve fare a meno di Sofia Dal Monte, la colonna portante della difesa imolese, ottimamente sostituita per l’occasione di Valentina Balzani che rientra in campo dopo tanto tempo e si dimostra subito molto importante per la squadra.
Una Clai che parte bene, poi crolla inspiegabilmente nel secondo parziale. Ma che nel momento decisivo del match ritrova entusiasmo, grinta e determinazione che risulteranno vincenti negli ultimi due parziali.
Un terzo set spumeggiante giocato con i nervi, oltre che con il talento. Lo vince Imola che conquista il 2-1, superando la grande paura vissuta nel parziale precedente. Una bella partita, vibrante, forse a volte anche oltre i limiti, ma comunque molto divertente e di qualità. Qualità che permette a Cavalli e compagne di veleggiare ancora in vetta alla classifica, imbattute e a punteggio pieno.
Tanti applausi per una squadra che sta ottenendo questi risultati nonostante un numero esiguo di atlete in rosa, anche con l’indisponibilità di qualche ragazza negli ultimi due match.
Manca un solo match alla fine del girone di andata, nel prossimo weekend, a casa del fanalino di coda Filottrano.

La cronaca
Coach Turrini ritrova Vittoria Gherardi alla banda (seppur non chiaramente utilizzabile come nella norma) ma deve fare a meno del libero titolare Sofia Dal Monte. Al suo posto rientra in squadra Valentina Balzani.

Imola subito avanti 3-0 con lo spunto di Lodi e due errori offensivi delle umbre. Quindi 5-1 senza situazioni eclatanti, prima dell’illuminazione di capitan Cavalli che tramuta in oro il secondo tocco. Sull’ennesimo errore sotto rete delle sue ragazze (7-2) la panchina perugina chiama il primo timeout. Che funziona, anche perchè Zuccarelli infila una buona serie di attacchi (8-7), con il risultato che torna in equilibrio. Infatti anche le azioni si allungano parecchio. Bughignoli bagna il suo primo punto di serata (10-8) da zona 2. Melandri prima inchioda il muro su Zuccarelli in pipe, quindi infila l’ace (12-9). Anche Rizzo sporca il tabellino (13-10) e sulla pipe successiva di Folli, coach Gobbini si gioca subito il secondo timeout di parziale. Ma al rientro in campo, ancora Folli infila la terza pipe di serata (15-10). L’ace di Lodi firma il 18-11 con Imola che riprende decisamente le redini del match. Sul 18-14 coach Turrini si rifugia nel primo timeout di serata, ma il muro ospite comincia a dar noia alle attaccanti di casa. Liguori pesca il lungolinea (18-16) vincente sulla riga. Doppio cambio Gherardi per Cavalli e Carnevali per Folli per Imola. Torna in campo Gherardi dopo l’indisponibilità della settimana scorsa. L’ace di Perugia accorcia ancora il gap, ma il pallonetto in pipe di Lodi fa rifiatare le locali seguita subito dal muro di Melandri (20-17). Bughignoli riesce a piegare la resistenza del muro e trova il +4. Che mantiene allo stesso modo, nell’azione successiva (22-18). Turrini chiude il doppio campo rimettendo Cavalli e Folli. E proprio il capitano infila un ace chirurgico e l’errore in pipe di Traballi manda la Clai al setpoint. E Imola conquista il primo set grazie all’ennesimo errore offensivo di Perugia.

Il secondo parziale inizia con un errore di formazione, una murata incassata da Folli e un attacco vincente di Traballi (0-3) con le ospiti per la prima volta avanti nel punteggio. Altri due errori di Imola e Perugia infila il +5. Rizzo sblocca la squadra con un gioco di contrasto a rete (1-5). Perugia allunga ancora e cerca lo strappo (1-8), con Turrini che non può fare a meno di interrompere il gioco per un minuto di timeout. Ma è un momento decisamente no per Imola (1-9). Rizzo infila una doppietta prima in fast quindi con un ace (4-10), quindi anche Cavalli cerca di dare la scossa con l’ennesimo colpo di secondo tocco (5-11). Perugia infila un paio di punti tra muri e pipe (5-14), con la Clai che si affida a qualche sporadico slancio, come il 6-14 di Melandri. Ma Manig (alzatrice) e compagne sono ormai lanciate verso la vittoria del parziale (7-17). Imola appare spenta, anche se quando accelera, fa comunque male alle ospiti. La botta di Rizzo precede il doppio cambio di Imola (9-18). Sul 10-18 coach Gobbini chiama, incredibilmente, il timeout anche per raffreddare gli animi tra le sue atlete (ree di avere, in precedenza, urlato in faccia alle avversarie). Perugia vola sul 10-20. Quindi Bughignoli schiaccia forte e, nell’azione successiva le ospiti sparano fuori (12-20), ma poi il secondo arbitro chiama il tocco di invasione a Bughignoli rimettendo 9 lunghezze tra le due squadre (12-21). Sul 13-22 si chiude il doppio cambio imolese. Un paio di errori di entrambe le squadre non aiutano la rimonta di Imola che resta lontana (15-23), quindi sul “mani-fuori” di Traballi su Lodi, le ospiti ottengono il primo setpoint. Il pareggio 1-1 arriva sul 16-25, con Imola che incassa gli ultimi 5 punti su errori diretti delle ospiti, dando l’impressione di essere un po’ in affanno sotto rete.

Lodi comincia bene nel terzo parziale (1-0 e 2-2), seguita dalla pipe di Bughignoli (3-2) e dal primo tempo di Rizzo (4-3). Rizzo si conferma esplosiva al servizio e firma l’ace del 7-5. Ma Perugia impatta sul lungolinea fuori per questione di centimetri di Bughignoli. Melandri infila il pallonetto del +1, prima dell’attacco clamoroso di Bughignoli (9-7). Come nel primo set, le azioni si allungano temporalmente, stancando evidentemente le atlete in campo. Vanni infila il rigore del primo vantaggio nel set (9-10). Pareggia la diagonale strettissima sui 2 metri di Bughignoli. E filmanete Folli si sblocca nel parziale (12-11) e Lodi da zona 2 fa allungare Imola, con timeout immediato della panchina perugina (13-11). Al rientro segna Traballi da opposta, ma Lodi replica per il 14-12.Folli indovina un buco nella difesa ospite con un lungolinea pazzesco (16-12) firmando un minibreak di 3-0. Perugia replica con due potenti attacchi, ma sull’attacco di Folli, un’incomprensione tra le ospiti fa allungare Imola, anche grazie alla fast di Rizzo (18-14), con coach Gobbini che chiama il timeout. Sul 19-15 il doppio cambio di Imola, quindi l’errore offensivo di Perugia che offre il +5 alle locali. Il 21-16 è opera di Bughignola che dalla sua mattonella non lascia scampo alle avversarie. Ancora Bughignoli, stavolta da zona 2, riesce a passare il muro (22-17). Sull’attacco di Vanni, l’arbitro fischia il tocco del muro creando parecchie proteste. I due arbitri discutono a lungo, ma la decisione non viene cambiata. Ma arriva il cartellino giallo per Vanni che nel frattempo non smette di discutere sotto rete con le avversarie. Turrini deve chiamare timeout per riportare alla calma le sue atlete (22-19). L’errore in ricezione di Imola permette alle perugine di avvicinarsi, ma il primo tempo di Matilde Melandri fa esplodere il PalaCavina che, seppur senza pubblico, è “caldissimo”. Dopo l’errore al servizio di Melandri, Francesca Folli chiude a terra un’azione interminabile pescando il setpoint (24-21). Vanni accorcia con il primo tempo. Ma Rizzo fa saltare tutta Imola per il primo punto conquistato in serata (2-1).

Il quarto set comincia con 2 errori in attacco di Perugia e la fast micidiale di Rizzo (3-0). Sull’ennesimo errore in costruzione di Perugia, il coach ospite interrompe subito il gioco per il primo timeout del set. Traballi scaglia in rete, Folli con un pallonetto millimetrico e la Clai scappa sul 6-0. Cavalli col secondo tocco e Folli a muro alzano l’asticella firmando un pesante 8-0 con coach Gobbini che non può fare altro che chiamare il secondo timeout del set. Folli continua lo show personale infilando di potenza dalla banda, prima di pescare il 10-2 con un ace. Imola gestisce, soprattutto, grazie agli errori ospiti (13-3 poi 14-5). Folli piega le mani della difesa con due attacchi consecutivi di grande potenza e Melandri infila l’ace del 18-6. Lodi allunga e per la Clai cominciano i festeggiamenti. Che infatti arrivano sul 25-8 finale che vede le ragazze di coach Turrini esultare per un 3-1 importante ai fini del morale e della classifica.

4° turno andata

Clai Imola-Perugia 3-1

Cesena-Filottrano 3-1

Clementina-Jesi 3-0

Classifica:

12 CLAI IMOLA

  9 Clementina

  7 Perugia

  4 Jesi

  3 Cesena

  1 Filottrano