Giorgio e il vizio del gol

Giorgio Longari è alla ricerca di nuove emozioni sui campi di calcio a 5 del nostro territorio. Una vita spesa a segnare e a far divertire i propri tifosi.
05.05.2020 17:33 di Carlo Dall'Aglio   Vedi letture
Giorgio Longari
Giorgio Longari

C’è un “bomber” che vuole tornare a piazzare la zampata quanto prima. Molto noto tra gli amanti del calcio a 5 del nostro territorio, Giorgio Longari è pronto  a rimettersi in gioco, a 35 anni appena compiuti. Arriva da una buona stagione terminata (per l’emergenza sanitaria) sul più bello.
Una carriera entusiasmante che si snoda tra una decina di formazioni del territorio imolese, dall’Omgm, all’Imolese, passando per il Real Tazzari, il Castello, Ravenna, Young Line Imola e, più recentemente, Sassoleone, Villafontana e Castenaso.

Giorgio, vuoi raccontarci queste avventure?
“Se proprio vogliamo parlare di “carriera“. Iniziai a 19 anni a giocare all’Omgm del grande Pres Augusto Gubellini: primo anno subito molto bello e intenso, vincendo la serie B ovviamente io ero un giovane ma mi sono tolto anche delle soddisfazioni personali, ho imparato molto avendo come Mister Andrejc e compagni molto forti. Poi ho proseguito sempre all’Omgm in A2 per un anno. L’anno dopo andai a Ravenna in serie B dove purtroppo retrocedemmo, ma rimasi anche in C1, raggiungendo i playoff, l’anno successivo.
Quindi un paio di annata “a metà”: la prima suddivisa tra Ravenna in C1 e Omgm in A2, poi, nel 2009, tra Castello in C1 e Real Tazzari Imola sempre in C1, dove poi rimasi un altro anno.
Nel 2012 passai all’Imolese dove in 2 anni salimmo dalla serie D alla serie C1, da Capitano e di questo sono molto orgoglioso, per poi far un anno in C1 rischiando di andare ai playoff. Nel 2015 approdai alla Young Line sempre in C1 dove vincemmo i playoff . Nel 2016 mi accasai al Sassoleone in C2, dove rimasi per tre anni. Nell’ultima stagione ho giocato nella prima metà dell’anno al Villafontana in C2, quindi, nella seconda metà, sono andato al Castenaso Ca5 sempre in C2. Qui stavamo disputando un buon campionato, con una squadra molto giovane, ma a causa del Coronavirus non abbiamo potuto finire la stagione”.

Per un bomber di razza come te c’è solo l’imbarazzo della scelta, ma quali sono le reti che ti regalano ancora emozioni al solo ricordo?
“Il gol che ricordo meglio sono il primo all’Omgm in serie B da debuttante: è stata un’emozione unica. Un altro con l’imolese negli ultimi secondi di partita segnai da tiro libero e vincemmo la partita. E un altro ancora con la Young Line in finale playoff quando segnai il gol che sbloccò la partita che poi vincemmo.

Alla tua età non è facile alzare l’asticella, ma qualche obiettivo lo puoi certamente ancora rincorrere:
“Come obiettivo futuro, vorrei fare ancora un altro anno di C2 o C1, per divertirmi e fare un’altra bella annata, magari, con altre soddisfazioni”

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