I ricordi degli ex

Andrea Locci, Alessandro Ranocchi, Francesco Magagnoli e Federico Salsini parlano delle loro esperienze in maglie opposte, alla vigilia del super derby della via Emilia di domenica 24 ottobre al PalaRuggi.
22.10.2021 10:36 di Carlo Dall'Aglio   vedi letture
I ricordi degli ex

serie C Gold
3^ giornata
VIRTUS IMOLA-OLIMPIA CASTELLO

E’ l’ora del derby più sentito: domenica 24 ottobre, alle ore 18,00, il PalaRuggi ospiterà una sfida “eterna” che negli ultimi 30 anni ha caratterizzato i campionati di B e C.
E, inevitabilmente, la storia delle due squadre ha incrociato il destino anche di vari protagonisti in campo. Ultimi, solo in ordine temporale, i due coach, con Marco Regazzi che conquistò in riva al Sillaro la promozione in serie C Gold, prima di tornare “a casa” nella sua Virtus Imola; dall’altra parte, Giampiero Serio che una decina di anni fa sedeva sulla panchina giallonera in qualità di vice coach, prima di intraprendere l’esperienza al Guelfo ed approdare in casa Olimpia. Altri ex, il capitano dei castellani Simone Pieri e Giacomo Sabattani.
Focus sugli ultimi atleti ad aver indossato la maglia opposta nelle scorse stagioni: Alessandro Ranocchi e Francesco Magagnoli per Imola e Locci e Salsini per Castello.

Quali ricordi preservi della tua esperienza con la squadra che affronterai domenica prossima al PalaRuggi?

Alessandro Ranocchi [Virtus Imola]:
“Sicuramente è una partita molto sentita: la stagione di Castello è stata un’esperienza positiva nonostante il prematuro stop causa covid. L’anno dopo avevo scelto di rimanere ma la società non ha voluto partecipare al campionato, motivo per cui sono (ri)approdato ad Imola.
Conosco molto bene praticamente tutti i ragazzi dell’Olimpia Castello, con cui ho un ottimo rapporto.
È una partita molto sentita anche dal punto di vista delle tifoserie, quindi spero anche in una bella cornice di pubblico e che riusciamo a farli divertire come meritano!”

Andrea Locci [Olimpia Castello]:
“Una marea di emozioni positive e bei ricordi ed un solo rimpianto, il rimpianto come puoi immaginare è la mancata promozione ad un passo dalla fine. Le sensazioni positive invece partono già dai primi giorni, da come ci hanno accolto l’Armata Giallonera e da come ci hanno sempre seguito e sostenuto nonostante la situazione covid e le nostre difficoltà. I compagni sono stati i fratelli di questa avventura con cui ho condiviso tutto, Carlo Marchi, Marco Regazzi, Carlo Dall’Aglio e tutta la società che ci avete seguito e sopportato, cercando e riuscendo a non farci mancare nulla. In poche parole è stato un bellissimo anno che ripeterei cambiando solo il risultato finale con Jesolo”.

Federico Salsini [Olimpia Castello]:
“Quella ad Imola è stata un’annata, seppur non priva di difficoltà, che mi ha permesso di crescere sia umanamente che tecnicamente. Aver giocato con compagni così forti, in una squadra così competitiva e per tifosi così speciali credo sia stata una bella esperienza, nonostante lo sfortunato epilogo. Spero che quella di domenica sia una bella partita e che vinca il migliore!”

Francesco Magagnoli [Virtus Imola]:
“L’effetto è sicuramente strano. Essendo un ex, non potrebbe essere diversamente. Quella che ho avuto all’Olimpia è stata un’annata particolare, perché nonostante fossimo una squadra neopromossa eravamo quarti e ci potevamo giocare una posizione di rilievo nei playoff. È stato un anno e mezzo importante nel quale sono cresciuto anche individualmente, quindi sono sicuramente contento del tempo passato al PalaFerrari”.