Il trionfo dei 96ers Grifo

I terribili ragazzi della “cantera virtussina” superano di slancio l’ostacolo del San Giacomo
20.05.2017 18:41 di Carlo Dall'Aglio   vedi letture
Il trionfo dei 96ers Grifo
© foto di Photo Carlo Dall'Aglio

96ers Grifo Basket–San Giacomo Saints 49-34

(parziali: 16-13, 24-21, 39-30)

 

96ers Grifo Basket: Bartolini 9, Dari, Masi 2, Pederzoli 9, Buttazzi 2, Pettoni Possenti 9, Ciarlatani, Poliuti, Dall’Osso 12, Bleci, Venturini 1, Selvatici 5. All. Ciarlatani

San Giacomo Saints: Poli 1, Minichiello 1, Baroncini 8, Villa, Pintori, Salvatori 5, Nanni, Serattini, Martelli 5, Pecelin, Baldisserri 10. All. Grandi

Arbitri: Raspanti e De Giovanni

 

Finisce con il tripudio dei 96ers Grifo Basket in mezzo ai propri (tanti) tifosi sugli spalti. Si chiude con la vittoria di Ciarlatani e compagni, la 4° Porta Montanara Cup in un PalaRuggi incandescente con circa settecento presenti sulle tribune.

E’ la festa di un gruppo di ragazzi giovani, tecnicamente preparati e molto motivati davanti ad un pubblico delle grandi occasioni. Ma è la festa anche dei Saints di Walter Wolly Grandi, capaci di restare aggrappati al match nei primi 30’ di gioco, nonostante le condizioni fisiche non fossero eccellenti ed autori di un campionato di altissimo livello.

La finale è una partita intensa, spigolosa, con percentuali al tiro sotto la media stagionale per entrambe le squadre. Ma le emozioni non mancano fin dalle prime battute del match. Per i Saints, fondamentale in negativo l’infortunio di Villa che priva Grandi di un uomo faro (che ha nelle mani 15 punti di media) in mezzo al campo. Su tutti spicca Fabrizio Baldisserri che sfrutta i suoi tanti metri cubi di fisico per dominare sotto le plance. Per i 96ers, tanta velocità e gioco aperto con momenti di grande spettacolo, con stoppate, recuperi e cesti pesanti nei momenti delicati. Dall’Osso vince la sfida nella sfida contro l’altro super bomber del campionato Gregory Martelli. L’arma determinante per i vincitori è la velocità in transizione a cui, alla lunga, i Saints non sanno resistere.

 

La Finale.

I Santi in blu illudono i propri focosi sostenitori con il 4-2 dopo un minuto di gioco, ma cadono subito nella rete degli avversari: a 5’13” dalla fine il tabellone registra 12-4 per Bleci e soci, grazie al break di 10-0 che mette in ginocchio San Giacomo. Il 16-8 infilato da sotto da Pettoni Possenti al 7’, fa aumentare i decibel del Ruggi, mentre gli avversari rosicano qualche lunghezza andando al primo intervallo sul 16-13.

Al rientro in campo, Giacomo Dall’Osso ed un travolgente coast to coast di Matteo Pederzoli spingono avanti i 96ers sul 20-13 dopo 2’22”. Per qualche minuto, poi, in campo si registrano errori, ingenuità e palle perse da ambo le parti, prima che sempre Dall’Osso realizzi da sotto il 24-17 a 1’50 dall’intervallo lungo.

Nell’ultima azione del primo tempo, è il veterano Franco Baroncini a far saltare metà tribuna, con un cesto “solo retina” allo scadere del tempo per il 24-21. Il parziale vede un non eccellente 8-8 nei punti realizzati dalle due squadre, evidentemente più interessate e concentrate a non subire, perdendo lucidità nella fase offensiva.

Il riposo sottolinea la sensazione che i 96ers siano pronti ad alzare la coppa, ma dovendo stare molto attenti ad eventuali cali di concentrazione. L’esperienza dei Saints e la loro abitudine a disputare partite di questo livello, potrebbe ancora rimescolare le carte in tavola. D’altra parte, alcune forzature nelle penetrazioni ed al tiro, potrebbero costar caro alla squadra di Ciarlatani, abile nel doppio ruolo di guardia e di allenatore.

Dopo il riposo lungo, si continua a segnare con il contagocce, con le squadre che scivolano sul 30-25 a metà parziale esatto. A 4’50” dalla sirena arriva il gioiello da 3 punti di Matteo Pederzoli che sigla il 33-25 che anticipa un paio di minuti di scarsa qualità generale, con i 96ers che dilatano il vantaggio fino al 39-26 con una stratosferica tripla di Marco Bartolini che fa esplodere il Ruggi. E’ la mazzata che chiude, a 2’ dalla fine, ogni tipo di discorso per la vittoria finale, anche perché i Saints si ritrovano sulle gambe, annichiliti dalle continue progressioni dei 96ers e dalle poche rotazioni a disposizione. Un colpo d’orgoglio del gigantesco pivot Baldisserri accorcia il punteggio nei pochi secondi precedenti all’ultimo intervallo (39-30).

A 10’ dal termine della Finale, in campo scende la nebbia, con i tiratori fuori fase che non centrano mai canestri, a volte anche facili, da una parte e dall’altra. Incredibilmente, in 7’26” di gioco il tabellone si sblocca solo per un canestro + tiro libero di Pettoni Possenti e per i 2 punti in penetrazione centrale di Pozzi che valgono il 42-32.

Il capolavoro balistico da 3 punti di Lorenzo Selvatici (che aveva segnato da sotto ad inizio gara, per poi eclissarsi al tiro), fa gioire la curva biancoazzurra a 2’30” dalla sirena e calare il sipario sulla partita.

Tutti in piedi per questi ragazzi terribili dei 96ers Grifo Basket che, al primo tentativo, compiono l’impresa ed alzano la coppa al cielo con il capitano Giacomo Dall’Osso, MVP della Finale.

Le parole a fine partita di Gianpietro Marrobio (storico allenatore del settore giovanile Virtus Imola) sono eloquenti: “Tutti parlano di sorpresa clamorosa. Ma io ero certo che, quando sarebbe arrivato il momento di giocare a basket seriamente, i ragazzi dei 96ers avrebbero vinto. Potrebbero giocare in categoria”.

In ultimo è doveroso un cenno ad Alessandro Domenicali, organizzatore del campionato di Basket Amatori Aics Imola. Pur se attraversata da qualche polemica, va in archivio l’ennesima stagione con una finale sotto le attese solamente per il punteggio finale: per il resto, una festa clamorosa con una tribuna stipata, tamburi, tifosi, tanti ragazzi ed appassionati.

“Devo dire che il colpo d'occhio era veramente fantastico” commenta Domenicali “Bravissime entrambe le tifoserie a trasformare il tutto in una festa come sempre dovrebbe essere nello sport”.

Da responsabile hai seguito da molto vicino l’andamento del campionato. A tuo parere, la classifica finale fotografa i reali valori espressi in campo?

“Non è facile rispondere, nei campionati con i play-off siamo spesso abituati a vedere risultati a volte sorprendenti, ma quello dei 96ers, per chi mastica basket credo fosse un pochino prevedibile. Durante l'anno hanno giocato in una palestra che non era l'ideale per sfruttare le loro caratteristiche (velocità e contropiede) viste le ridottissime dimensioni. Inoltre in stagione regolare hanno giustamente fatto giocare sempre tutti, anche quelli tecnicamente meno preparati, cosa che a volte può avergli fatto perdere qualche punto, ma che alla lunga ha cementato un gruppo già particolarmente coeso ed affiatato. Sostanzialmente, tra le squadre arrivate alla final-4, credo potessero vincere tutte e quattro, ma alla fine ha vinto quella che nell'arco delle due gare ha mostrato doti tecniche e morali maggiori”.

 

I premi:

96ers Grifo Basket – Campione 2017;

Gregory Martelli (Saints) - MVP della stagione regolare;

Franco Baroncini (Saints) - Miglior over 45 del campionato;

Luca Mariani (Sa.Mi.Ro. Costruzioni) – Miglior marcatore della stagione regolare;

Pettoni Possenti (96ers Grifo) - MVP della final-4;

Giacomo Dall’Osso (96ers Grifo) - Miglior marcatore final four;

Giacomo Dall’Osso (96ers Grifo) - Miglior Under 23 del campionato;

Saints San Giacomo – Premio fair play.