Imola, torna la F1?

Indiscrezioni e speranze sul calendario per la stagione 2020 di Formula 1, con le ipotesi di Hockenheim, Imola e Mugello.

05.06.2020 16:27 di Carlo Dall'Aglio   Vedi letture
Imola, torna la F1?

Grande mistero, grande attesa e, soprattutto, un’infinità di indiscrezioni. Non solo il mercato dei piloti principali sta tenendo alta l’attenzione di tifosi ed appassionati.
Dal momento in cui il “circus” mondiale si è rimesso in moto in vista della stagione 2020, infatti, tante sono le voci che circolano sulle varie ipotesi di tappe nuove e “revival”. Il tutto, perché la Federazione Mondiale ha reso noto solamente una parte del calendario ufficiale della stagione 2020, che inizierà a luglio.
Con grande sorpresa è spuntata, tra le altre, l’idea del Circuito Enzo e Dino Ferrari di Imola.
Le possibilità sul tavolo sono, in realtà, molteplici, come il ritorno dell’altra pista storica di Hockenheim in Germania e della “doppia” a Sochi. Si parla di un secondo appuntamento in Italia, dopo la gara di Monza a settembre. Oltre ad Imola sarebbe candidato anche il Mugello.
Sia Imola che Hockenheim significherebbe far rifiorire ormai antichi sapori di una Formula 1 che da troppo tempo non si respirano più.
In un'intervista ad Autosport, il responsabile sportivo della F1, Ross Brawn, non si sbilancia, ovviamente, pur sottolineando come da regolamento, per far sì che un campionato sia valido per il titolo mondiale, devono essere disputate otto gare in almeno 3 continenti differenti. Ma viste le circostanze attuali, “in teoria le otto corse europee costituirebbero un campionato mondiale”. Brawn ammette, in questo modo, che in questo momento organizzare gare extraeuropee è tutt'altro che facile. 
Le uniche due trasferte extraeuropee confermate ai team sarebbero Bahrain e Abu Dhabi, teoricamente in programma tra la fine di novembre e l'inizio di dicembre.
Tutto il resto è ancora in bilico  e tutt’altro che ufficializzato. E questo lascia lo spazio per ipotesi ed idee di varia natura, certamente spinte verso un Mondiale quanto mai “europeo”.
Secondo il responsabile sportivo della F1, Hockenheim, Imola e Mugello “sono delle opzioni, anche se al momento non stiamo andando in quella direzione. Stiamo semplicemente verificando quello che può essere fatto, sia in Europa, che fuori. Siamo fortunati ad avere alternative, anche se stiamo cercando di mettere in atto il piano A”. 
Un eventuale piano B in Europa riporterebbe la F1 indietro di almeno 20 anni, con un calendario prevalentemente europeo e una quindicina di gare, come succedeva alla fine degli anni Novanta.
Per quanto riguarda Imola, sarebbe anche da capire chi si occuperebbe di fatto dell’organizzazione dell’eventuale tappa del Mondiale, raccogliendo l’eredità dei 26 Gran Premi del Mondiale, disputati tra il 1981 ed il 2006.

Il mistero dovrebbe essere sciolto entro metà giugno.

Nella foto, il confronto tra Alonso e Schumacher (che vinse l'ultimo G.P. imolese nel 2006)