Masi “Gioco solo per vincere”

Il coach imolese Marco Masi approda ai Guelfi di Firenze, storica formazione di serie A di football americano

13.02.2021 12:47 di Carlo Dall'Aglio   Vedi letture
Guelfi imolesi
Guelfi imolesi

E’ ufficiale: l’imolese Marco Masi è il nuovo “RB Coach” dei Guelfi Firenze, formazione storica del massimo campionato italiano di football americano. I toscani arrivano dal titolo di vice campioni d’Italia nel campionato 2019 e vantano il classico “sapore” della storia:
“I Guelfi Firenze sono un pezzo di storia del nostro football dal 2000, in questi 20 anni hanno dimostrato tutta la loro passione e la loro competenza partendo da un gruppo di amici, ex giocatori delle varie realtà fiorentine, ad essere una delle strutture punto di riferimento in Europa. Vantano numerosi campionati vinti, la creazione di un grande numero di atleti di altissimo livello e il centro sportivo numero uno in Italia. Erano tanti anni che i Guelfi, amici da sempre, cercavano di portarmi a Firenze, ma il richiamo di Imola e l’amicizia dell’allora presidente Mattia Ciarlariello, mi hanno fatto sempre rifiutare l’ offerta”.
 

Coach Masi, arrivi dalla lunga esperienza ai Ravens Imola dove hai scritto a lettere cubitali la storia della società imolese sia da atleta che, poi, da coach. Cosa ti porterai dietro della tua “vita” imolese?
“I Ravens Imola sono stati la mia casa e la mia famiglia per 17 anni, mi porto dietro la consapevolezza di aver dato tutto me stesso per la mia squadra e per la mia città. Ma era arrivato il momento di voltare pagina per continuare a crescere e a migliorarsi. Da Imola mi porterò dietro tante amicizie vere e la stima di tutti i ragazzi che si sono battuti in questi anni al mio fianco”.


In viola ritroverai tuo fratello Manuel, altro monumento del football americano imolese:
“Si, finalmente dopo tanti anni torniamo a condividere la side-line insieme. Manuel in questi anni è cresciuto tantissimo, riesce a migliorare ad ogni singolo allenamento. E’ un punto di riferimento importante della nostra difesa e dello spogliatoio, un leader silenzioso, al contrario mio, e ammetto che quando sento parlare di lui dai vari coach italiani e americani mi riempie di orgoglio: è il mio fratellino e uno dei primi ragazzi che ho allenato”.


Grazie al prestito firmato dalla nuova dirigenza dei Ravens Imolese, in riva all’Arno, avrai con te alcuni elementi di grande prospettiva che hai cresciuto al Bacchilega:
“Quando ho deciso di cambiare, non potevo non portare con me chi in questi anni mi ha seguito e ha lavorato sodo al mio fianco.
Roberto Raffini, un atleta impressionante, completo a 360 gradi che può ricoprire tantissime posizioni sia in attacco che in difesa, una potenza naturale sugli special team, e che finalmente in prima divisione avrà il palcoscenico che si merita da anni.
Filippo Fort, appena tornato da tanti anni negli USA dove ha giocato a UCF, college di I^ DIV, la massima espressione del football a livello mondiale.
Diego Rinaldi, ragazzo riminese che due anni fa scelse Imola proprio per la nostra visione del football e che si è comportato sempre bene sia in campo che nello spogliatoio.
Simone Zaccherini, che dopo 10 anni a Torino, finalmente, tornato a vivere in Romagna, ha deciso di unirsi a noi in questa avventura, giocatore di grande esperienza visti i suoi 10 anni di serie A, dotato di fisico imponete e di una elevata intelligenza in campo.
Matteo Dazzani, il non più giovane imolese che nonostante giochi solo da 3 anni, ha dimostrato una grandissima passione e dedizione per questo sport.
Spendo anche due parole per dei ragazzi che avrebbero meritato di fare questa esperienza ma che purtroppo causa covid e lavoro non potranno essere dei nostri e che sono convinto che avrebbero fatto una splendida stagione anche in serie A: Andrea Poggiali, Simone Cannata, Filippo Cattabriga, Leonardo Golinelli, Davide Raia, Arturo Morara”.

Cosa ti aspetti dalla tua prima esperienza ai Guelfi Firenze?
“Sicuramente uscire dalla propria comfort zone non è mai facile, ma sono convinto che mi aiuterà tantissimo nella mia crescita da allenatore. Tra tutte le offerte che ho ricevuto e grazie al cielo sono state tantissime dopo la mia rottura con Imola, ho scelto quella con il miglior programma di football e quella con cui provare ad arrivare fino in fondo. Vivo per giocare, ma gioco solo per vincere!!!