Matteo Paciaroni a Cesena

Il forte portiere imolese sceglie i bianconeri cesenati e la serie B per ripartire dopo il tramonto dell’Imolese calcio a 5.

06.09.2020 11:05 di Carlo Dall'Aglio   Vedi letture
Matteo Paciaroni
Matteo Paciaroni

E’ un vero e proprio colpaccio quello messo a segno dal Futsal Cesena che firma il contratto con Matteo Paciaroni, classe 1998.
Il talentuoso portiere imolese, sceglie, dunque, di tornare sui campi di serie B, dopo essere stato protagonista della splendida cavalcata in maglia Imolese calcio a 5, con cui ha vissuto tutte le ultime 6 stagioni.
Alti e bassi con i rossoblu, dal settore giovanile alla serie B, fino al baratro della C1, quindi la grande scalata, imperiosa, in serie A2. Ed il terzo posto provvisorio al momento dello stop per la pandemia. Senza dimenticare la maglia Azzurra dell’Under 21.
Dopo il blackout estivo del sodalizio imolese, che ha chiuso i battenti, il giovane prospetto locale ha scelto la strada che lo porta al Futsal Cesena, rampante realtà che potrà tentare l’assalto al girone D della prossima serie B, alla settima presenza consecutiva in categoria.
Tra gli avversari, i faentini del Faventia ed il Russi, quindi tante formazioni marchigiane, fino alla traferta umbra a Terni.
Queste le formazioni del girone D di serie B: Futsal Cesena, Faventia Faenza, Russi, Cus Ancona, Corinaldo, Futsal Askl, Potenza Picena, Grottaccia, Recanati, Eta Beta, Cagli, Montesicuro Tre Colli, Futsal Ternana

Matteo Paciaroni, a Cesena per ricominciare la scalata alle principali categorie nazionali. Con quale spirito intraprendi questa nuova avventura?
“Con lo spirito di chi non si arrende e vuole cercare di fare bene mettendosi a disposizione della squadra per poter raggiungere gli obiettivi”.

Sei il simbolo dell’Imolese calcio a 5, protagonista di tutte le fasi della crescita, della caduta in C1, della rinascita e dell’esplosione in A2 con un campionato clamoroso vissuto sempre nelle zone del podio della classifica. Che esperienza è stata quella in rossoblu?
“E’ stata un’esperienza completa, fatta di grandi gioie ma anche di batoste e dolori. Per un ragazzo come me che è partito dal settore giovanile, arrivare ad essere titolare in serie A2 è stato un grande orgoglio che non scorderò mai”.

Chi ricorderai con maggior affetto, riguardando all’album di ricordi a tinte rossoblu?
“Sarebbe scontato se ti dicessi tutti, ma è realmente così. Sono persone serie ed affidabili, sempre disponibili e grandi lavoratori. Non ci hanno mai fatto mancare nulla. Ogni volta che ripenso a ciò che ho passato con l’Imolese mi viene la pelle d’oca. Rivivo tutti i momenti dal primo all’ultimo. Devo ringraziare tutti come ho detto, ma in particolare il mister Carobbi che mi è stato accanto in questo momento difficile”.

Nonostante l’enorme esperienza accumulata, sei ancora giovanissimo e con una lunga carriera davanti a te: dove punti il mirino nei prossimi anni?
“Il mirino è sempre puntato più in alto possibile, di sicuro mi piacerebbe tornare al più presto in serie A2, poi chi vivrà vedrà”.