Panieri: "Valorizzare, promuovere e incentivare le società sportive"

Il Sindaco di Imola risponde alle domande di Tuttosportimolese.com in merito alla sua delega allo sport. INTERVISTA IN ESCLUSIVA
20.01.2021 20:57 di Carlo Dall'Aglio   Vedi letture
Fonte: Carlo Dall'Aglio
Marco Panieri Sindaco di Imola
Marco Panieri Sindaco di Imola

All'alba del 2021 Imola sta affrontando l’inevitabile lotta alla pandemia del covid. Tra le varie sfaccettature di questo frangente storico, un ruolo sociale importante lo ricopre tutto il movimento legato allo sport, che ha subìto un pesante rallentamento.
La città, storicamente, vive intensamente il rapporto con le discipline sportive, ottenendo spesso risultati altisonanti anche a livello nazionale.
Dopo le elezioni dello scorso settembre, la delega allo sport è stata “trattenuta” dal nuovo Sindaco Marco Panieri che ha fin da subito mostrato interesse e cognizione di causa, mettendo l’accento su varie problematiche da risolvere quanto prima ed indicando linee guida interessanti per la ripresa dello sport locale.

Nell’intervista in esclusiva assoluta di Tuttosportimolese.com, l’Assessore allo sport non si nasconde e, anzi, rilancia ampiamente le proprie idee, spiegandole in maniera puntuale e precisa.

Sig. Sindaco, come ritiene essere il tessuto della realtà sportiva imolese?
“Si tratta di un tessuto molto ricco ed articolato, ampiamente rappresentativo del variegato mondo dello sport. Le società sportive che operano sul territorio comunale sono, infatti, 163, mentre  gli sport praticati sono 40, dai più conosciuti a quelli di nicchia. L’elenco completo comprende: basket, pallavolo, calcio, nuoto, tennis, arti marziali, rugby, ginnastica artistica e ritmica, ginnastica, attività motoria, scherma, arrampicata, atletica, triathlon, pallamano, pattinaggio, pugilato, danza sportiva, equitazione, football americano, lotta, ciclismo, mtb, baseball, frisbee, hockey in line, golf, attività subacquea, beach tennis, beach volley, fitness, soft air, paddle, tiro con l’arco, nordic walking, tennis da tavolo, scacchi, canottaggio.
Le attività proposte sono molteplici e destinate a diversi target: bambini, ragazzi, over; si va dal settore amatoriale, formativo, di avviamento all'agonistico e professionistico. Non per ultimo si è fortemente sviluppato il settore sportivo legato alla disabilità. Molte società del territorio realizzano progetti dedicati, strutturati sulle diverse discipline sportive e mirati in base alle tipologie di disabilità. Taluni corsi integrano i ragazzi disabili con gli altri ragazzi per favorire l’integrazione e lo sviluppo dell’autonomia.  
Nel corso degli ultimi anni sportivi si è consolidato e incrementato l’utilizzo delle strutture sportive cittadine, mettendo a disposizione delle società sportive, delle famiglie e dei cittadini sempre più ore di possibile utilizzo. Ad esempio, nella piscina comunale, da 2 anni, la stagione estiva si svolge con l’apertura contemporanea di entrambe le piscine, sia quella coperta che quella scoperta. Ciò permette una maggiore disponibilità di spazi-acqua, ma anche di essere meno vincolati dal maltempo.

Complessivamente si possono riassumere gli utilizzi degli impianti con questi numeri:
Complesso Sportivo “A. Ruggi” Piscine
Sono state oltre 200.000 le presenze dell’ultima stagione, tra piscine interne ed esterne;
Complesso Sportivo “A. Ruggi” Palasport e Palestre
Circa 70.000 sono gli utilizzi effettuati dai praticanti delle 25 società sportive che svolgono attività all’interno del Complesso Sportivo.
Stadio Comunale
Tra atletica leggera e calcio, lo Stadio ha un’apertura di circa 1.350 ore annue con oltre 13.000 presenze nell’arco dell’anno.

Altre attività: in alcuni periodi dell’anno svolgono attività sull’impianto alcune tra le principali società federali per la preparazione di inizio stagione e/o per l’utilizzo della sala di muscolazione; vi è poi l’attività scolastica negli orari mattutini e l’attività nell’ambito dei Giochi Sportivi Studenteschi (fasi comunali, d’Istituto, ecc.); infine vi sono le varie gare (oltre alle partite casalinghe dell’Imolese, meeting di atletica leggera, partite a scopo benefico, ecc.).
Impianti sportivi all’aperto (campi di calcio, rugby e baseball)
Gli impianti sportivi all’aperto (campi di calcio, Rugby e Baseball) vengono utilizzati nell’arco dell’anno per circa 10.500 ore, per attività sportiva di allenamento, non considerando tutte le ore dedicate a partite e/o manifestazioni.
Le presenze nei citati impianti sono più di 150.000 complessivamente nel corso dell’anno sportivo.
Impianti sportivi al coperto (palestre)
Gli impianti sportivi al coperto (palestre) vengono utilizzati nell’arco dell’anno per circa 28.000 ore, per attività sportiva di allenamento, non considerando tutte le ore dedicate a partite e/o manifestazioni.
Le presenze nelle palestre sono oltre 200.000 nell’arco della stagione sportiva (circa 8 mesi all’anno).
Lo sport è particolarmente attivo all’interno delle scuole, grazie anche all'operato delle società sportive che in collaborazione con gli istituti scolastici attivano progetti sportivi dedicati agli studenti, sia durante le ore di didattica sia nei pre e dopo scuola, coinvolgendo negli ultimi anni fino a 730 classi/anno, equivalenti a circa 14.600 alunni.  Senza escludere le attività dirette promosse delle scuole stesse, anche in collaborazione con l'Amministrazione comunale, tra le quali i giochi sportivi studenteschi”.

Lo sport di Imola ha vissuto negli ultimi 30 anni momenti epici e clamorosamente elevati, raggiungendo, a più riprese ed in più discipline, i massimi livelli nazionali. In sport come pallamano, basket, volley, futsal e ginnastica gli appassionati hanno gustato il sapore della serie A1, nel calcio si è raggiunto il mondo professionistico, senza dimenticare il mondo dei motori a 2 e 4 ruote all’autodromo e gli sport individuali come lotta greco romana, tennis, arti marziali, fighting, scherma, ciclismo e nuoto. E l’immenso movimento amatoriale che anima il circondario. Imola può pensare di tornare alla ribalta nazionale, in un prossimo futuro?
“Ne sono convinto, perché nonostante il periodo emergenziale, le società sportive che operano nel nostro territorio con atleti di preminente interesse nazionale stanno attualmente proseguendo l'attività, con impegno, energia, fatica e ottimi risultati. La città di Imola è tuttora ai vertici dello sport italiano, sia in discipline singole che di squadra, nei campionati e competizioni di massimo livello. Imola vanta atleti che già oggi si stanno allenando per la partecipazione alle prossime olimpiadi, che partecipano ai campionati di seria A, B e C e giovani promesse che in futuro potrebbero dare grandi soddisfazioni alla città. Ci sono tutti i presupposti per un proseguo dello sport ad alti livelli, che è chiaro dovrà fare i conti con la capacità di ottimizzare le risorse economiche, visto il periodo difficile anche sul piano delle sponsorizzazioni, e di valorizzare le professionalità.
E' anche motivo di orgoglio per la città vedere figure tecniche e dirigenziali di società sportive imolesi, o che hanno iniziato ad Imola la propria carriera, in importanti incarichi nazionali delle rispettive Federazioni sportive o in importanti società di livello nazionale”.

L’emergenza sanitaria mondiale ha colpito pesantemente anche tutta l’economia nazionale e, ovviamente, territoriale, influenzando, non poco, il cammino delle principali Società sportive imolesi. Quali azioni concrete crede siano opportune attuare, dunque, nel prossimo futuro dalla Sua Amministrazione?
“L'ufficio Sport del Comune ha intrapreso un percorso insieme ai tecnici dell'AUSL di Imola per l'utilizzo in sicurezza degli impianti sportivi, qualora le norme ne consentano l'uso. Anche in questa occasione mi sento di ringraziare i dipendenti del nostro ufficio Sport, oltre ai tecnici dell’Ausl, per il loro prezioso contributo in questo momento così delicato.
Sono stati effettuati sopralluoghi in tutte le palestre comunali e centri sportivi all'aperto, inizialmente con l'AUSL e in seconda battuta con i custodi/gestori, al fine di rilevare la consistenza e lo stato di ogni singolo impianto, nonché valutare misure e procedure di utilizzo in base agli spazi disponibili, esaminando, nello specifico, gli accessi al sito sportivo, i locali spogliatoi e servizi igienici, il salone di pratica sportiva, le operazioni di pulizia, igienizzazione e disinfezione dei locali, il microclima.
L'Amministrazione comunale si è successivamente adoperata per la realizzazione di piccoli interventi di manutenzione e all'acquisto di attrezzature per l'igienizzazione, per un valore complessivo di € 100.000, e con l'ausilio dei custodi convenzionati ha predisposto la segnaletica di informazione e sicurezza e la dotazione di presidi igienico sanitari.
Sono stati adottati protocolli specifici per ogni singolo impianto, sottoposti a parere dell'AUSL, contenenti misure di sicurezza, regole e procedure specifiche da adottare per l'uso degli impianti sportivi.
I protocolli sono stati trasmessi, i primi giorni di settembre, a tutte le società sportive assegnatarie degli spazi palestre e sono attualmente in vigore in modo che, appena si potrà, gli impianti sono già pronti per la ripresa delle attività.
A sostegno delle società sportive imolesi già nel corso del 2020 oltre ai contributi relativi all’annata 2018/2019 per le attività di promozione e sviluppo dello sport tra i giovani (under 15), nelle scuole e rivolte ai diversamente abili, sono stati stanziati sul bilancio 2020 ulteriori 44.000 euro per anticipare l’erogazione dei contributi per l’annata 2019/2020, per un totale di € 110.500,00 distribuiti a 57 società sportive che ne hanno fatto domanda.
Nell'anno in corso sono stati distribuiti, e tuttora sono in corso di distribuzione, voucher alle famiglie imolesi per il sostegno dello sport giovanile e al termine della definizione delle graduatorie le somme residue saranno oggetto di un ulteriore bando rivolto alle società sportive del territorio atto a finanziare progetti sportivi con priorità per quelli rivolti alla disabilità.
Inoltre in questa fine anno sono stati destinati € 170.000,00 per manutenzione di impianti sportivi al chiuso e all’aperto. Si tratta di piccoli singoli investimenti che però hanno un grande valore perché migliorano la manutenzione e la fruibilità degli impianti. Un’operazione nel complesso rilevante che è sicuramente utile in questa fase di “lockdown” per far trovare al meglio alcuni impianti alla ripresa delle attività. Da Sindaco con la delega allo Sport ribadisco che il tema della manutenzione è rilevante e ci vedrà impegnati anche nei prossimi anni.
Tra gli obiettivi dei prossimi anni, vorremmo valorizzare, promuovere e incentivare, attraverso fondi specifici messi a disposizione, le società sportive che creano sinergie tra loro, nell’ambito della medesima disciplina. L'aggregazione è fondamentale per il sostegno dello sport e per la ricerca di forze economiche.
Stiamo anche lavorando sul creare "isole di sport" e "palestre all'aperto" all'interno di parchi e aree verdi: ne sono un piccolo esempio le nuove manutenzioni decise in questi giorni nelle zone di Campanella e Volta.
Il progetto nasce dalla grande richiesta di spazi all'aperto per la ripresa delle attività sportive in sicurezza, in considerazione della particolare situazione sanitaria che ha costretto la chiusura delle palestre.
Auspichiamo che il progetto sia anche un cambiamento del modo di vivere lo sport, che vada oltre il periodo di emergenza”.

Da Sindaco e da Assessore allo Sport vuole fare un augurio alle Società sportive imolesi?
“Voglio prima di tutto ringraziarle per essere il vero motore dello sport.
L’augurio è di un 2021, non solo per lo sport, diverso da quello che abbiamo vissuto nel 2020.
Lo sport ha il potere di cambiare il mondo, il nostro Paese e le nostre comunità. Ha il potere di ispirare. Lo sport ha il potere di unire le persone in un modo che poche altre cose fanno. Parla ai giovani in una lingua che comprendono. Lo sport può portare speranza dopo questa terribile pandemia: ripartiamo dai grandi eventi, ma anche da quella quotidianità che tanto ci manca e facciamolo insieme”.