Retrocessioni bloccate in B1

La federazione nazionale ha deciso il blocco delle retrocessioni per tutti i campionati di serie B. La Clai Imola sta veleggiando in vetta alla classifica, ma in ogni caso, questa notizia toglie parecchi affanni per il proseguo del campionato.
17.02.2021 08:25 di Carlo Dall'Aglio   Vedi letture
Ilaria Bughignoli
Ilaria Bughignoli
© foto di Ph A.Mazzini

La Federazione italiana di pallavolo ha ufficializzato la decisione che tante società stavano attendendo: vista la straordinarietà del momento storico legata alla pandemia covid, i Campionati Nazionali di Serie B Maschile, B1 e B2 Femminili, si disputeranno senza le retrocessioni.

Respiro di sollievo per le società impegnate in questi campionati e direttamente coinvolte in una decisione che certamente offre un salvagente importante in un periodo particolarmente difficile.

Per quanto riguarda la Clai Imola, allo stato attuale, la zona salvezza è lontanissima, visto il poker di successi pieni ottenuti finora nel minigirone D1 di serie B1.

La squadra di coach Turrini ha impattato perfettamente con l’esordio nel secondo campionato consecutivo nella terza categoria nazionale, approfittando senza dubbio di un calendario clemente, ma con alti rischi: le 3 gare interne e l’unica trasferta a Cesena, su un campo molto noto alle atlete imolesi, hanno fatto da sfondo all’avvio strepitoso di Cavalli e compagne. Ora inizierà un periodo ricco di trasferte, ma i punti già messi in ghiacciaia fanno dormire tranquilli in casa Clai.

Tolto lo spauracchio della retrocessione, poi, le giovanissime di coach Turrini potranno concentrarsi solamente sulla crescita tecnica e tattica.

Il massimo organo federale fa sapere che “la decisione è stata adottata per diversi motivi: primo fra tutti il protrarsi della situazione pandemica a causa della quale molte partite sono già state sospese generando incertezza riguardo i tempi dei recuperi.
Ciò che ne sta conseguendo è un condizionamento di fatto dell’attività agonistica che le stesse società sono costrette a subire.
Con l’intento, dunque, di porre rimedio a tale situazione e considerando che la maggior parte dei Comitati Regionali, nel programmare la ripartenza dei Campionati di Serie C, ha bloccato le retrocessioni in Serie D, la Fipav ha dunque deciso il blocco delle retrocessioni in via straordinaria per la stagione 2020-2021.
Con l’ulteriore obiettivo di sostenere poi l’attività delle società nella loro interezza, sarà sottoposto all’attenzione del Consiglio Federale un progetto relativo alla strutturazione complessiva degli organici dei Campionati dalla Serie A a quelli delle Divisioni nel corso del quadriennio 2021-2024”.