Romagna travolgente nel derby

Vittoria netta della Pallamano Romagna in casa del Ferrara United. Sabato 3 ottobre si torna al PalaCattani contro Mezzocorona ancora fermo al palo in classifica.
27.09.2020 12:07 di Carlo Dall'Aglio   Vedi letture
Filippo Gollini
Filippo Gollini

Serie A2 - 2^ giornata andata
FERRARA UNITED – PALLAMANO ROMAGNA 20-25 (p.t. 10-11)
Ferrara: Rossi, Trevisani, Baldo 1, Brancaleoni, D'Angelo 9, Di Maggio 1, Garani 2, Gelo, Janni, Mazzucchi 1, G.Montanari 1, Pedron 2, Saletti, Sgargetta 3, Stagni, Zaltron. All: Laera
Romagna: Redaelli, G.Sami, Babini, F.Tassinari 5, Bandini 2, Bianconi, Boukhris 4, Chiarini 1, Di Domenico, Drago, Gollini 1, Mazzanti 7, Montanari 1, Ramondini, Albertini 2, Amaroli 2. All: D.Tassinari
Arbitri: Limido e Donnini

Vittoria straripante della Pallamano Romagna nella tana storica del Ferrara United: il 25-20 finale premia una squadra che sta crescendo settimana dopo settimana, con il secondo sigillo stagionale in campionato in altrettante gare.

Prestazione super del portiere Martino Redaelli tra i pali e del terzino Gregorio Mazzanti sul fronte d’attacco contro una difesa che si conferma spigolosa e molto dura.

Dopo il primo tempo di sostanziale equilibrio, il Romagna esce alla distanza con Tassinari e Mazzanti che trascinano in campo i compagni fino al +6 (21-15 quando mancano circa 10’ alla sirena). Ferrara scalfisce lo svantaggio, ma non arriva più oltre il -4.

Alla fine il Romagna domina 25-20.

Sabato 3 ottobre si torna al PalaCattani contro Mezzocorona.

2^ giornata andata

Ferrara United-Pallamano Romagna 20-25

San Vito Marano-Arcom 29-22

Oderzo-Vigasio 26-27

Crenna-Malo  19-20

Mezzocorona-Cassano Magnago 15-23

Leno-Cologne 22-24

Tirol-Torri [27/09]

Classifica: Pallamano Romagna, Cologne, Vigasio e Malo 4, Torri, Tirol, Ferrara United, Cassano Magnago, San Vito Marano 2, Mezzocorona, Leno, Arcom, Crenna e Oderzo 0.

La cronaca.

Pronti, via e il Ferrara firma il 2-0 con Pedron e D’Angelo nei primi 3’ di gioco. Dopo la rete di Amaroli, al 6’ Redaelli lancia in contropiede Boukhris, con Mazzanti che realizza il primo vantaggio ospite al 7’30”. D’Angelo è l’unico, tra i locali, a trovare lo slancio in questo frangente che vede Ferrara sul 5-3 al 10’30”. Tassinari dai 7 metri e le reti di Albertini e Mazzanti (in sottomano) portano in parità il punteggio sul 7-7 a 10’ dalla pausa lunga. La gara è contratta, con accelerazioni improvvise, ma ben controllare dalle difese e, soprattutto, da Redaelli e Rossi tra i pali. Il finale di parziale si chiude con le reti di Tassinari (2), Montanari e Mazzanti da una parte e le doppiette di D’Angelo e Garani per i locali. Romagna termina il primo tempo in vantaggio 11-10.

Redaelli è ancora protagonista di interventi importanti e spettacolari nei primi minuti di ripresa, facendo da balia all’allungo ospite: nei primi 8’ il Romagna vola, per la prima volta, sul +3 (15-12), grazie agli spunti di Tassinari, Mazzanti e Bandini. Si supera il 10’ con la perla di Boukhris, liberato da un assist perfetto di capitan Tassinari (16-13), mentre nei 2’ successivi si alternano le parate di Redaelli e le reti di Mazzanti (18-14 al 13’30”). A metà esatta della ripresa Boukhris mette il primo mattone decisivo sul risultato finale, con il +5 (19-14) che, almeno moralmente, dà una spallata ai locali. Quando il Romagna comincia ad immaginare i due punti in cassaforte, gli arbitri escludono per 2’, in rapidissima successione, Chiarini e il capitano, lasciando il Romagna in doppia inferiorità numerica. Ma la concentrazione arancioblu non viene scalfita e la difesa regge bene l’urto dei locali che intravedono forse l’unica occasione di riaprire il match. Ma nel frangente, si annota solo la rete di Albertini (con una giravolta pazzesca che disorienta avversario diretto e portiere) che vale il 20-15 al 18’30”. Oltrepassato il  momento critico, per il Romagna la strada appare spianata con Gollini che mostra il classico movimento da pivot innescato da una magia di Charini: il 21-15 a 9’ dalla sirena è il secondo mattone per gli ospiti. Ferrara, comunque, non si arrende e cerca il colpo grosso in rimonta, raggiungendo il 21-17 al 22’30” con il rigore di Di Maggio che coincide con l’esclusione di 2’ di Mazzanti. L’unico lumicino di speranza a cui si aggrappano i locali, si spegne, probabilmente un minuto dopo, quando D’Angelo, miglior realizzatore casalingo, viene a sua volta escluso per 2’. In 6 contro 6 gli ospiti gestiscono la situazione e trovano i gioielli di Boukhris (in elevazione) e Bandini, con un velocissimo contropiede. Sul 23-17 al 25’ cala, in pratica, il sipario sul match, con gli ultimi istanti di gioco utili soprattutto a limare gli score personali di Tassinari e Chiarini per gli ospiti e D’Angelo (poi espulso per somma di esclusioni a meno di 2’ dalla sirena), Baldo e Sgargetta per i locali.

Al suono della sirena, il Romagna festeggia, in mezzo al campo, una vittoria importante per tanti motivi, a partire dal mantenimento della vetta in classifica nel girone A.