Tracollo biancorosso

Nel derby della via Emilia sorride Ozzano che travolge sul +31 un'Andrea Costa irriconoscibile.
11.04.2021 15:57 di Carlo Dall'Aglio   Vedi letture
Tracollo biancorosso

SINERMATIC OZZANO-ANDREA COSTA IMOLA 96-65
(parziali: 21-8; 48-31; 76-55)
Ozzano: Montanari ne, Folli 14, Bertocco 28, Galassi 16, Chiusolo 12, Mastrangelo 2, Torreggiani, Naldi 2, Bedin 9, Lolli, Okiljevic 9, Guastamacchia 4. All. Grandi; Vice Pizzi
Imola: Zanetti 6, Sgorbati 10, Fazzi, Franzoni, Fultz 2, Morara 5, Corcelli 13, Quaglia 6, Preti 2, Alberti ne, Toffali 21 – All. Moretti; Vice Zappi
Arbitri: Bianchi e Melai

Con un -31 finisce il derby a Ozzano per un’Andrea Costa assolutamente irriconoscibile. Grande delusione tra i tifosi che hanno potuto ammirare una timida reazione solamente nel 3° quarto del match. Ma il gap non è mai stato recuperato, nè c’è mai stata l’idea di una possibile rimonta.
Mentalmente troppo carichi i New Flying Balls di coach Federico Grandi per un’Imola a tratti davvero incomprensibilmente sgonfia e quasi senza motivazioni. E dire che di motivazioni, alla vigilia, ce n’erano e pure tante. Perchè Ozzano era un ostacolo alla portata, vista la prima parte di stagione di entrambe le formazioni e perchè l’Andrea Costa aveva l’obbligo di vincere per tentare di togliersi da una zona francamente “bollente” di classifica.
Ma il 21-8 con cui Ozzano chiude il primo quarto è davvero dura come lezione per gli imolesi, andati sotto anche 16-2 dopo 7’. Gli emiliani dominano in lungo e in largo nel primo e nell’ultimo quarto, andando a pescare jolly in ogni zona del campo con Folli, Bertocco, Chiusolo e Galassi. Senza dimenticare uno statuario Bedin sotto le plance.
Poche soddisfazioni per i due grandi ex di turno Corcelli (comunque uno degli ultimi ad arrendersi) e Morara. Tra i biancorossi strappano la sufficienza probabilmente solo Sgorbati e Toffali che sono gli unici a tentare qualcosa di diverso durante la partita. Ma è troppo poco, perchè dall’altra parte i vari Folli e Chiusolo giostrano in transizione pescando capolavori con l’ausilio di Galassi e dello strabordante Bertocco, uomo forse troppo presto relegato in serie C Gold qualche anno fa, tra l’altro in squadre non di primissima fascia.
Ozzano, tra l’altro, deve fare a meno dell’infortunato Montanari e di Lovisotto. Anche l’Andrea Costa non è evidentemente a posto fisicamente dopo i tanti guai legati al covid e non può contare sul play Banchi.
Visto il +30 negli ultimi minuti, coach Grandi offre minuti importanti alle rotazioni più giovani, schierando in campo contemporaneamente due 2001, due 2002 e un 2004, con l’esordio assoluto in B per Leonardo Torreggiani, dopo quello di Cisbani contro Firenze. L’agonia imolese si chiude sul 96-65 finale.
La classifica, tolta la già retrocessa Alessandria, vede un nugolo di ben 8 squadre racchiuse in 2 soli punti: Andrea Costa, Ozzano, Cecina, Empoli, Piombino, Alba, Oleggio e Firenze dovranno evitare le 4 posizioni tra il 12° ed il 15° che la formula condanna ai playout che produrranno la seconda retrocessa del girone A. D’altra parte, una di questo lotto finirà ai playoff, quindi la situazione è quantomeno intricata.

Ozzano-Andrea Costa Imola 96-65

Firenze-Alessandria 73-47

Empoli-Tigers Cesena 11.04

Livorno-Alba 11.04

Piombino-Rimini 11.04

Cecina-Oleggio rinviata

Chiusi-Faenza rinviata

San Miniato-Omegna rinviata

Classifica

26 Chiusi

26 San Miniato

24 Livorno

22 Rimini

22 Omegna

22 Faenza

18 Tigers Cesena

14 Cecina

14 Oleggio

14 Firenze

14 Andrea Costa Imola

12 Ozzano

12 Alba

12 Piombino

12 Empoli

2 Alessandria