Un piccolo passo

L'Imolese spreca tanto contro Legnago, ma al 90' è pareggio a reti inviolate al Romeo Galli.
19.03.2021 01:14 di Carlo Dall'Aglio   Vedi letture
Un piccolo passo

Serie C, girone B – 31ª giornata
Imolese-Legnago 0-0
Imolese: Siano; Rondanini, Angeli, Carini (c), Aurelio; Lombardi, Torrasi, Provenzano (dal 65’ D’Alena); Piovanello, Polidori (dal 78’ Tommasini), Bentivegna.  All. Catalano (a disp. Rossi, D’Alena, Boccardi, Pilati, Onisa, Sabattini, Morachioli, Masala, Cerretti, Alboni, Mattiolo, Tommasini).
Legnago: Pizzignacco; Zanoli (dal 54’ Ricciardi), Bondioli, Perna (c), Girgi; Giacobbe, Yabre (dal 54’ Lovisa), Bulevardi; Lazarevic, Chakir; Buric (dal 31’ Grandolfo).  All. Colella (A disp. Corvi, Ricciardi, Pellizzari, Antonelli, Stefanelli, Rolfini, Ruggero, Laurenti, Grandolfo, Lovisa, Mazzali, Morselli).
Arbitro: Mattia Caldera di Como

Inizia bene l’Imolese che al 10’ arriva alla conclusione con Piovanello, su assist di Lombardi, che trova la respinta del portiere Pizzignacco. Nell’azione successiva Bentivegna crossa per Aurelio che tira fuori da buona posizione. Dopo pochi istanti Provenzano pesca Polidori in area, ma il tiro non va a buon fine. Al 18’ Lazarevic tenta la conclusione a giro dal limite dell’area, ma non ha gloria. Subito dopo, Bentivegna non sfrutta un bel contropiede. Piovanello colpisce il palo al 33’ con una bella conclusione, dal calcio d’angolo successivo, Lombardi di testa sfiora la rete.

Nella ripresa parte forte il Legnago con Grandolfo che colpisce fuori di testa, per il sospiro di sollievo di Siano. Al 57’ Polidori calcia verso sul primo palo, ma il pallone colpisce la parte esterna della rete.

In classifica, vantaggio di 1 punto invariato per l'Imolese (28) sul Legnago (27), mentre in fondo Ravenna (20) sempre più nei guai e all'inseguimento di Arezzo (23) e la coppia Fano e Legnago (27).

Mister Pasquale Catalano:
«Non è mancato l’impegno, sono mancati i goal. Purtroppo non siamo riusciti a concretizzare le occasioni da goal che abbiamo avuto e poi non dimentichiamo che la tensione emotiva è dominante in queste sfide quindi durante i 90 minuti non siamo riusciti a dare continuità alla nostra fase offensiva. Di contro abbiamo concesso solo tante mischie a loro però questo è dovuto alla nostra fisicità e sappiamo che qualcosa possiamo pagare in quelle circostanze.
Forse meritavamo di più per come eravamo partiti. Meritavamo di fare goal subito e quello avrebbe indirizzato la gara, però va anche riconosciuto il merito dell’avversario che è uscito rinvigorito dal risultato di domenica. Credo sia stata una bella partita da vedere.
Dobbiamo sforzarci di sfruttare le nostre caratteristiche perché è attraverso quelle e dalla costruzione che possiamo fare goal.
Domenica ad Arezzo sarà un match difficile perché quella è una squadra che non c’entra niente con questa classifica Però se le affrontiamo con il giusto piglio non partiamo assolutamente battuti. Vedo una squadra che ha voglia di correre e di provare a giocare e andremo ad Arezzo mettendo in campo le nostre qualità».