Vola Lollo, vola

Il portiere mordanese Lorenzo Martelli è pronto ad iniziare la sua seconda stagione all'Alperia Merano
22.08.2020 13:40 di Carlo Dall'Aglio   Vedi letture
Lorenzo Martelli
Lorenzo Martelli

Il 5 settembre prenderà il via il campionato di serie A di pallamano, con diversi elementi provenienti dalla Romagna. Tra questi, il portiere mordanese Lorenzo Martelli, classe 1998, che per il secondo anno consecutivo vestirà la maglia nera dell’Alperia Merano di mister Pratner.
Alla chiusura per lockdown, la squadra altoatesina si trovava all’8° posto assoluto, il primo valido per gli eventuali playoff scudetto, nonostante i pronostici degli addetti ai lavori  non furono certo benevoli. Il lavoro in palestra e la passione dei giovani in nero ha portato in alto la bandiera dell’Alperia.

Lorenzo Martelli, tutto pronto per l’avvio della nuova stagione di serie A1 di pallamano?
“Finalmente si riparte! L'attesa è stata quasi asfissiante. Ora dopo oltre 160 giorni siamo tornati già a disputare le prime amichevoli stagionali: non posso negare che la prima partita mi è sembrato come di rinascere, come se qualcosa che mi mancava mi fosse stato restituito finalmente!”

Con l’Alperia Merano un buon anno di esordio, con tante soddisfazioni in serie A1, qualche scivolone, ma tutto con i connotati di un progetto che si basa sull’entusiasmo e sul talento dei giovani. Soddisfatto del campionato 2019/2020?
“Tenendo conto che l'anno scorso ci davano tutti per spacciati e pronti a retrocedere, l'ottavo posto raggiunto è stato un grande risultato per la squadra! Dal punto di vista personale è stata una ottima stagione dove ho avuto modo di confrontarmi con i giocatori più forti del campionato italiano.
A merano ho trovato una società lungimirante, strutturata, con persone disponibili e competenti in ciò che fanno: posso dire con convinzione che si tratti di una delle migliori da questo punto di vista del panorama nazionale. Mi hanno messo a disposizione tutto ciò che serve per poter crescere al meglio, palestre, strutture, 8/9 allenamenti settimanali, tutto come dovrebbe essere: sta a noi atleti mettere il resto!”

Con tutte le difficoltà e le incognite legate alla stagione 2020/2021, la tua squadra è agli sgoccioli della preparazione atletica e tecnica?
“Siamo stati una delle prime squadre in italia a riprendere la preparazione, dal 20 luglio abbiamo iniziato a lavorare agli ordini di mister Prantner. Dopo oltre un mese di lavoro la condizione atletica inizia ad essere discreta e le prossime settimane saranno vitali per affinare i meccanismi offensivi e difensivi.
Il calendario ci mette davanti subito due partite importanti come la trasferta di Cingoli e la partita casalinga contro Molteno (contro gli altri mordanesi Alex Rotaru e Andrea Dall’Aglio, ndr).
Manca sempre meno e sono convinto che ci faremo trovare pronti all'inizio stagione!”

Quali obiettivi personali e di squadra ti poni a 2 settimane dall’inizio del campionato?
“La società non ci ha posto un obiettivo prefissato: diciamo che, come noi, si aspetta di poter migliorare il piazzamento dello scorso anno ovvero l'8 posto. La squadra è stata integrata con diversi giovani talenti del panorama italiano, oltre al mio ex compagno di Nazionale Lorenzo Nocelli.
Il gruppo è molto giovane e siamo consapevoli del fatto che dovremo colmare il gap legato all'esperienza, con la grinta e la determinazione che deve contraddistinguere un gruppo giovane.
Dal punto di vista personale voglio continuare a crescere: tra gli addetti ai lavori mi è stato riconosciuta una buona crescita sia fisica che tecnica e questa società è il posto migliore dove poter crescere e, grazie al loro aiuto, spero di migliorare le mie evidenti lacune che non fanno di me ancora un portiere di alto livello!
Il sogno nel cassetto è tornare a vestire i colori Azzurri. Ma quello per il momento resta solo un sogno, vedremo il futuro che mi riserva. Sono del parere che se una cosa la si vuole bisogna prendersela, o almeno provarci!”

Sulla carta, quali pronostici prevedi per le squadre avversarie?
“Quest'anno il livello generale del campionato è nettamente superiore rispetto allo scorso anno. Vedo una lotta a 4 per il vertice con Cassano Magnago, Sassari, Bolzano e Siena: si tratta di squadre che hanno costruito roster di alto livello e che pertanto avranno la pressione di dover lottare per le prime posizioni. Dietro vedo squadre come Conversano, Eppan, Fasano, Trieste, Fondi, Pressano, Brixen, squadre storiche del panorama nazionale che potranno rendere dura la vita a qualsiasi squadra. Poi abbiamo le neopromosse Molteno, Cingoli e Siracusa. La squadra lecchese credo abbia allestito un roster che nulla ha a che fare con le vesti di una neopromossa, mentre sono convinto che Cingoli e Siracusa potranno costruire le sorti del loro campionato tra le mura amiche.
Merano lo lasciamo da parte: sarà il campo a dire dove meritiamo di stare!”